Vivere, lavorare e studiare inglese a Miami

Cercare Lavoro a Miami e Stati Uniti

Cercare Lavoro a Miami e Stati Uniti

Lavorare negli USA, Lavorare a Miami e la Legge d’Immigrazione Americana

Non esiste distinzione tra un candidato che cerca lavoro a New York, Las Vegas, Los Angeles, Miami, Chicago o Washington. Piuttosto esiste la differenza tra un candidato che viene da un paese piuttosto che da un altro.

Rapporti Bilaterali tra Italia e USA

I rapporti politici tra l’Italia e l’America sono ottimi e la loro relazione si riflette sui Rapporti Bilaterali in base ai quali è possibile far richiesta di visto per poter Vivere e Lavorare a Miami e negli Stati Uniti (ESTA non è un visto). I rapporti bilaterali tra l’Italia e l’America si basano sulla cooperazione politica, economica, culturale e scientifica. Gli italiani intenzionati a richiedere il visto hanno una vasta scelta di opzioni quando si tratta di voler vivere, lavorare o studiare a Miami o in qualsiasi città americana. Per esempio ci sono visti per i commercianti, investitori, studenti, laureati, artisti, membri dell’equipaggio, giornalisti, ci sono i visti religiosi e molti altri. Oggi, circa 20.000 italiani vivono e lavorano con regolare permesso solo nello Stato della Florida. USCIS

Le leggi d’Immigrazione cambiano in base a criteri dettati da fattori di livello nazionale e internazionale. È possibile che il Dipartimento di Stato decida di aumentare o diminuire il numero delle approvazioni dei visti di lavoro e delle green card in base a scelte dettate dalle esigenze del paese. Per esempio, non appena il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama fu eletto, la situazione economica del paese era crollata ed il tasso di disoccupazione aveva raggiunto un livello così alto che fece ricordare gli effetti della Grande Crisi del 1919. Il Presidente espresse pubblicamente l’esigenza di dare più lavoro agli Americani. Era previsto quindi un maggior controllo e una maggior selezione per il flusso migratorio verso gli Stati Uniti d’America. Vogliamo quindi specificare che le persone intenzionate a lavorare a Miami e negli Stati Uniti devono fare richiesta di visto di lavoro e le leggi che regolamentano i visti sono di tipo federale quindi valide per tutti gli Stati Uniti d’America. Crescita

Fortunatamente quest’anno il Prodotto Interno Lordo Americano sta salendo lentamente (2,5 %) dando un segno di recupero e speranza per quanto riguarda la crescita economica e la diminuzione del tasso della disoccupazione. Attualmente, il Presidente Americano sta spingendo l’esportazione verso i nuovi mercati e ovviamente verso il vecchio continente. La sua politica interna tende a far crescere il commercio e l’esportazione aumentando la competitività delle industrie e dei servizi nazionali. L’America sta dando risultati positivi, se pur lenti, lasciando alle spalle il pessimismo e la paura. La crescita delle vendite, l’aumento dei posti di lavoro, l’intensificazione dei rapporti politici con altri paesi, la democratizzazione dell’Iraq e dell’Afghanistan, l’esigenza di nuove menti internazionali e la richiesta della nuova forza lavoro qualificata sta caratterizzando l’attuale Legge d’Immigrazione Americana. Se durante la crisi americana si aveva perso la fiducia negli Stati Uniti e si guardava ai mercati emergenti come la nuova Super Potenza, oggi possiamo dire che questi (es.Taiwan, India, Korea, Brasile, …) non sono riusciti a prendere il ruolo di leader e l’America ha recuperato terreno. La richiesta per lavorare a Miami e in America sta aumentando ogni anno dopo il crollo verificatosi durante la crisi del credito e la crisi immobiliare esplosa negli USA nel 2008. Sicurezza

Uno degli aspetti che più ha influenzato la Legge d’Immigrazione è stato il tema della sicurezza nazionale. L’attentato delle torri gemelle è stato un duro colpo al Dipartimento di Stato e a pochi mesi di distanza tutte le normative erano già state modificate per far fronte alla nuova ncessità dettata dal Dipartimento della Sicurezza Nazionale. Oggi la richiesta del visto da parte di un qualsiasi cittadino internazionale deve sottostare ad alcune forme di controllo nate successivamente all’11 Settembre.

L’Immigrazione USA è valida quindi per tutti gli Stati Uniti d’America. Infatti si dice che la Legge è di tipo Federale. Le leggi di Stato sono altre e riguardano per esempio le Tasse e addirittura il codice Stradale ma non la richiesta di Visto. Testo scritto da Vivere Lavorare Miami Testo tratto da:

America’s First Great Depression: Economic Crisis and Political Disorder After the Panic of 1837. Pubblicato da Cornell Univ Pr. Theories of Political Economy scritto da James A. Caporaso and David P. Levine (Aug 28, 1992) Political Economy by William Stanley 1835-1882 Jevons (Oct 22, 2010) The Oxford Handbook of Political Economy (Oxford Handbooks of Political Science) by Barry R. Weingast and Donald A. Wittman (Aug 15, 2008) Government and Business: American Political Economy In Comparative Perspective, 2nd Edition. Siti Web http://www.ambwashingtondc.esteri.it/Ambasciata_Washington/Menu/I_rapporti_bilaterali/Cooperazione_economica/ http://www.icsim.it/nuovo%20sito/area%20editoria/volume_momigliano_lecture1997_2008/05_galambos_ita.pdf http://www.uscis.gov/portal/site/uscis

Le informazioni per lavorare a Miami

Le informazioni per lavorare a Miami sono tante ma le tre cose fondamentali da sapere sono: essere in possesso di un buon curriculum vitae scritto in inglese, armarsi di buona pazienza e capire in che modo si può rendere la propria ricerca una vera sfida e non una perdita di tempo.

È necessario sapere che le possibilità di trovare un datore di lavoro disposto ad assumere e fare richiesta per il visto con permesso di lavoro ci sono e sono davvero tante.

Il candidato, per lavorare a Miami, ha il compito di contattare i potenziali datori di lavoro (sponsor) attraverso più “canali” possibili, quindi attraverso l’invio di e-mail, presentandosi con il porta a porta, navigando sui motori di ricerca on-line, andando a visitare le agenzie interinali locali e cercando di far crescere il proprio network. È quindi necessario contattare più compagnie possibili e utilizzare tutte le strategie a disposizione. Non importa quante esse siano, l’importante è dimostrare tenacia e voglia di diventare parte di quel “team”.

Le e-mail devono essere professionali, brevi e concise. Devono contenere uno o due allegati al massimo uno dei quali è il curriculum vitae. La presentazione porta a porta è sempre valida perché da modo di presentarsi subito di persona e di dimostrare la propria volontà di lavorare. Le agenzie di reclutamento (VALIDE SOLO PER CHI HA I DOCUMENTI) sono numerose a Miami e sono specializzate per settori. Ci sono quelle che trattano solo il settore “legale”, “medico”, “edilizio”, “pulizie”, “amministrativo”, ingegneristico”, “contabile”, etc..Il network è alla base del 75% dei lavori. Il network è un motore potentissimo per procurare le informazioni che si cercano. Parlando con persone riguardo la propria necessità di cercare lavoro, i propri obiettivi e la propria esperienza si possono aprire nuove strade e possibilità. Se mai si comunica il bisogno di cercare lavoro sarà molto difficile realizzare il proprio obiettivo. Infine i motori di ricerca on-line sono strumenti potentissimi per la divulgazione rapida di informazioni. Se si sanno usare e ci si impegna a contattare centinaia e centinaia di compagnie allora sarà automatico avere delle risposte da parte di potenziali datori di lavoro. I motori di ricerca sono tanti e sono al servizio dell’utente. Una delle cose da fare è quella di inserire informazioni dettagliate e sincere per migliorare i risultati desiderati.

Per quanto riguarda i documenti per lavorare a Miami, possiamo sicuramente dirvi che è molto più facile chiedere di essere assunti quando si ha la residenza permanente (Green Card = Carta Verde). È per questo che è molto importante tentare la fortuna e partecipare alla Lotteria annuale della Green Card. La Green Card è quel documento che permette di vivere e lavorare in America senza dover far richiesta di visto di lavoro. Quando si ha già la Green Card, il datore è molto più propenso ad assumere. È comprensibile il fatto che una compagnia preferisca assumere un italiano in possesso già di Green Card piuttosto che un italiano al quale fare il visto. Data la velocità con la quale si passa da un lavoro all’altro in America, i datori preferiscono non investire sul primo candidato che bussa alla porta.

Quando ci si presenta al datore di lavoro bisogna davvero essere convincenti. È necessario attirare l’attenzione di chi ci sta davanti. La prima cosa da fare è quella di evidenziare tutte le caratteristiche del proprio curriculum inerenti al potenziale datore di lavoro. Il datore di lavoro che leggerà il curriculum vuole vedere se il candidato ha esperienza di lavoro o di studio nel suo settore. Il colpo d’occhio è importante perché chi legge il curriculum sarà interessato a conoscere le esperienze lavorative passate per capire le qualifiche e le abilità del candidato.

Quando si prepara il CV si deve fare attenzione ad alcuni particolari. Per esempio, bisogna evidenziare il nome della compagnia presso la quale si ha lavorato, la posizione lavorativa e gli anni d’impiego. Per evidenziare un’informazione si puo scegliere di usare i caratteri grandi, il neretto o le virgolette. Un buon formato è quello di usare i caratteri grandi per il tipo di posizione ricoperta e usare il neretto solo per le informazioni che si vogliono evidenziare in maniera particolare.

Il curriculum è alla base della ricerca del lavoro. Quando si lasciano i propri contatti ad una compagnia lo si fa tramite e-mail, porta a porta, network, on-line e si lascia sempre il proprio curriculum nello spazio appropriato come una casella di posta elettronica, banca dati, schedario, etc..Molti ragazzi si rivolgono ai ristoranti, camera di commercio, negozi, uffici immobiliari, pizzerie, studi legali, case farmaceutiche, etc. etc. Ma dove vi rivolgereste? Avete già un curriculum? Conoscete le normative sui visti? Quali sono le vostre specialità?

Parlando di alcuni esempi pratici, cercare e trovare lavoro utilizzando la tecnica del porta a porta è possibile. Ad esempio molte persone si rivolgono ai ristoranti per sapere se hanno bisogno di uno chef o di un manager. Queste due posizioni lavorative sono molto ricercate a Miami nel campo dell’”Hospitality” e “Food and Beverage”. Il datore di lavoro disposto ad assumere non esiterebbe a fare la richiesta di visto ad un candidato con esperienza di settore e con le qualifiche adatte. La caratteristica di avere esperienza e titoli di studio “aiuta” sopratutto per la richiesta del visto di lavoro. Infatti quando si effettuano le richieste di visto presso il Dipartimento di Stato è necessario, tra i vari requisiti, documentare l’esperienza o i titoli  del candidato.

Sono molti i casi di porta a porta presso gli uffici. Giovani e meno giovani, italiani e non, si recano ogni giorno in un edificio diverso per bussare alla porta dei vari business e lasciare il curriculum con i propri contatti.

Altri ragazzi e ragazze inviano un’e-mail alle compagnie italo-americane della Florida. Ci sono casi in cui si conoscono già le compagnie alle quali inviare il proprio curriculum. Altre volte si cerca in internet le compagnie italo-americane per poter interagire con il responsabile delle risorse umane, sperando che sia italiano. Oppure ci si iscrive a siti specializzati come CareerBuilder.com inviando con un click il proprio CV a decine di compagnie ogni giorno.

È ovvia la difficoltà degli italiani a cercare lavoro a Miami quando non si conosce bene il sistema. Per esempio vi sono alcune compagnie Americane di comunicazione che sono dei veri e propri colossi e gestiscono numerose altre compagnie. Questi colossi (wpp.com; Omnicom Group; Weber Shandwick) espongono nel sito internet il profilo delle loro compagnie “satellite” e comunicano ufficialmente se vi sono posizioni disponibili e in quale dipartimento, città, stato, etc…

Molti italiani scrivono quotidianamente al Consolato e alla Camera di Commercio di Miami chiedendo lavoro ma senza esito positivo. A tal proposito vi comunichiamo che non si può pretendere di essere assunti dopo aver inviato una richiesta di informazione o per aver inviato un’e-mail con allegato il CV e basta. Ripetiamo che le e-mail devono essere specifiche e contenere in allegato il CV e lettera di presentazione. Cosa vuol dire? Innazitutto le e-mail devono contenere un breve testo ma sopratutto devono essere indirizzate ad una compagnia che si occupa del vostro stesso settore. Quando si cerca lavoro si deve fare attenzione ad attrarre l’interesse di chi vi stà davanti. Per esempio dovete inviare la vostra e-mail, con curriculum e lettera di presentazione ad un negozio di abbigliamento se avete il CV scritto per quel tipo di mestiere. Inviate l’e-mail ad un ristorante se nel CV avete esposto le vostre esperienze e qualifiche nel settore della ristorazione. Inviate l’e-mail con il curriculum specifico per un lavoro d’amministrazione ad una compagnia che abbia un ufficio amministrativo.

Lavorare con le idee. Dall’importazione dalla Cina all’agenzia di servizi a Miami Beach

Intenzionato ad aprire l’attività d’importazione dalla Cina presi molte informazioni facendo domande e leggendo molto. Mi feci spiegare da un amico le tecniche di distribuzione e immagazzinamento del prodotto, contattai le fabbriche per conoscere i prezzi e acquisire familiarità con il sito internet di Alibaba.com, mi infomai riguardo i brevetti,  i marchi registrati e i prodotti funzionali, analizzai i vantaggi della produzione in Cina contro i vantaggi della produzione in America, studiai il significato di “Buyer Department”, ascoltai la storia di quell’italiano che aveva importato i prodotti anticellulite ed era riuscito a venderli facendo così la sua fortuna, cercai di capire in che modo era possibile interagire con i colossi della distribuzione quali Walmart, Ross, CVS, Walgreens, etc.. Inoltre, cercai di sviluppare nuove idee disegnando progetti e oggetti nuovi in vista dell’arrivo del Natale. Affascianto dal modello della distribuzione Americana lessi molto a riguardo. Mi resi conto che il parlare la stessa lingua e  condividendo la stessa cultura gli Americani hanno fiducia nel comperare un prodotto anche se devono acquistarlo dall’altra parte dell’America. E se un imprenditore/commerciante capisce questo sistema può trovare grandi margini di guadagno. Da fare attenzione che il prodotto Cinese si paga subito e il negozio Americano invece paga dopo averlo venduto e può anche restituirlo rotto. 

La mia intenzione non era quella di negoziare con la fabbrica in Cina né con i venditori in America. Decisi di cambiare idea e dedicarmi a qualcosa che poteva essere utilizzato da tutti anche a distanza. Per questo aprii il mio primo sito internet per dedicarmi ai servizi pittosto che hai prodotti. Il sito si chiamava usavisatravel, all’interno avevo inserito i contatti di alcuni professionisti di Miami cercando di attirare i visitatori della rete. Volevo che il sito diventasse una sorta di pagine gialle per gli italiani con l’intenzione di recarsi a Miami. Il progetto proseguì e si sviluppò. Dopo un anno aprii un altro sito web “portando business al business”, e nessuno mi avrebbe potuto dire di no. Chiesi ai professionisti italiani di Miami se potevo procurare loro nuovi clienti. Contattai i studi legali, scuole d’inglese, uffici immobiliari, agenzie di web design, ristoranti, agenzie di tours, compagnie d’importazione e distribuzione, agenzie di viaggio… la mia specializzazione era la “mediazione” ed ero veloce a stringere rapporti professionali. Imparai ad utilizzare la forza del network contando sulla professionalità degli italiani per dare servizio ad altri italiani. Nacque il sito internet WWW.VIVERELAVORAREMIAMI.COM con l’obiettivo di dare assistenza a tutti gli interessati a trasferirsi a Miami per motivi di business e studio o per vacanza. In questi anni l’agenzia ha avuto il piacere di assistere molte famiglie e persone quali imprenditori, commercianti, studenti e professionisti in vari settori.

Se volete anche voi scrivere articoli, interviste o fare pubblicità su viverelavoraremiami inviate la vostra proposta. Diamo a disposizione il sito per far conoscere e incontrare le persone. Se pensate che possa essere utile alla vostra attività scrivete al servizio al cliente info@viverelavoraremiami.com

Quest’articolo è dedicato a tutte le persone che cercano lavoro. Il messaggio è di credere nelle proprie idee anche le più bizzarre. Non date retta a chi crede di sapere più degli altri.  

Scritto da

2 commenti

  1. Hi I am international hairdresser I live in London but l won’t to move Miami can you please let know few information to take job in Miami thanks Mauro

    View Comment
  2. Vorrei sapere se è possibile trovare lavoro, anche presso famiglie italiane e non, come collaboratrice domestica, oppure presso ristoranti italiani come aiuto e lavapiatti o altro purchè serio.
    Non sono più molto giovane e l’Italia non offre più nulla, la crisi peggiora sempre di più.
    Il problema è che non sò l’inglese.
    Vi ringrazio molto.

    View Comment

Scrivi un commento

Disclaimer

I testi del sito contengono informazioni generiche e non sostituiscono in alcun modo l’ausilio di un avvocato. Si consiglia di rivolgersi ad un professionista per ulteriori informazioni ed assistenza.

Pubblcità

Contatti

Servizio Clienti
eMail
Chat
Pubblicità
VLMiami
Clicca qui
Entra
info@viverelavoraremiami
Customer Service
USA Mobile:
Email:

Commenti recenti

Vai alla barra degli strumenti