Import & Export

 

Il Primo Portale Italiano per Vivere e Lavorare a Miami Beach

Servizio di Consulenza e Mediazione per gli Italiani

Assistenza

Utilizza il nostro pulsante Pay Pal per pagare i servizi di mediazione di Vivere Lavorare Miami e ricorda che il servizio di consulenza è disponibile 7 giorni alla settimana.

Richiedi la tua consulenza, leggi i nostri servizi di mediazione e assistenza per gli italiani che vogliono studiare, vivere, investire a Miami. Per informazioni scrivi a info@viverelavoraremiami.com oppure consulta questa pagina

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Fai la tua richiesta, il costo del servizio è di 19 dollari pagabili via Pay Pal.  Questa cifra è utile a coprire le spese di gestione del sito di viverelavoraremiami. Non appena hai effettuato il pagamento puoi telefonare, scrivere un E-mail, metterti in contatto via Skype, Viber o Telefono. N.B. non siamo uno studio legale, non diamo informazioni sulle leggi d’Immigrazione, non diamo informazioni sul Diritto Societario, non diamo lavoro.

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Introduzione

Da quando la globalizzazione e l’utilizzo di Internet hanno facilitato il commercio internazionale di alcuni prodotti, esportare con i propri mezzi in un altro paese è diventato più facile ed economico. Il servizio al cliente di Vivere Lavorare Miami offre consulenza e dà i contatti professionali per saperne di più su come esportare il proprio prodotto a Miami. È per questo motivo che Vivere Lavorare Miami si propone di assistere aziende italiane interessate a far conoscere i loro prodotti negli Stati Uniti con consulenze mirate a mettere in contatto imprenditori italiani con professionisti locali per aiutare questa transizione. Vivere Lavorare Miami offre l’opportunità di effettuare colloqui e incontri personalizzati con esperti di settore per aiutare i nostri clienti a conoscere le zone più idonee ad aprire un’attività in base alle caratteristiche del prodotto che si vuole introdurre sul mercato americano. Per chi vuole mettersi in contatto con noi ed esplorare la possibilità di aprire una compagnia ed esportare un prodotto consigliamo di scriverci a info@viverelavoraremiami.com. Oltre ai servizi offerti, abbiamo incluso nel nostro sito un blog interattivo, dove pubblichiamo delle storie reali di imprenditori italiani che hanno già intrapreso la strada di esportare prodotti italiani negli Stati Uniti e possono fornire informazioni e consigli utili, oltre che incoraggiare e infondere fiducia, a chi sta meditando di fare la stessa cosa in questo momento.

Richiedi la tua consulenza leggi i nostri servizi di mediazione e assistenza per gli italiani che vogliono studiare, vivere, lavorare, investire a Miami. Per informazioni scrivi a info@viverelavoraremiami.com oppure consulta questa pagina.

Esportare negli Stati Uniti

Uno dei punti principali da considerare per le esportazioni dall’Italia verso gli Stati Uniti è quello della classificazione della merce visto che determina i relativi dazi da pagare. Il sito internet più utile su questo è quello della Commissione Americana per il Commercio Internazionale (ITC), dove si può trovare il prontuario per la classificazione ed imposizione dei dazi: http://www.usitc.gov/tata/hts/bychapter/index.htm. In generale, i prodotti vengono categorizzati in base alla loro identità e i loro contenuti, e la categoria o le categorie di appartenenza devono essere indicati sulle dichiarazioni doganali utilizzando i codici e le descrizioni che sono determinante dall’ITC. Se richiesto, il servizio al cliente di Vivere Lavorare Miami può anche mettere in contatto i nostri clienti con un consulente doganale con esperienza nel settore specifico al prodotto che si intende esportare negli Stati Uniti. Infatti, errori nel classificare i prodotti in importazione possono diventare onerosi per la compagnia importatrice. Altro argomento importante in materia di importazione è quello relativo alla valorizzazione della merce. Per ogni prodotto inserito nella dichiarazione doganale si dovrà indicare il proprio valore monetario. Uno degli errori più frequenti commessi al riguardo è far credere alla dogana che il prezzo in fattura non rappresenta in maniera adeguata il valore reale della merce importata. A questo proposito, raccomandiamo di:

  1. mantenere aggiornati i registri e la documentazione societaria, amministrativa e di contabilità;
  2. rivolgersi ad uno spedizioniere accreditato e con conoscenza del tipo di merce da importare;
  3. consultare un legale con esperienza in materia doganale;
  4. cercare un parere direttamente dal servizio doganale sulla valorizzazione del prodotto per non correre rischi.

Alcuni dei documenti richiesti dalle normative doganali sono i seguenti:

  1. fattura commerciale;
  2. certificazioni attestanti l’origine;
  3. documentazioni speciali per merci sottoposte a controlli specifici quali (a) prodotti agro-ortofrutticoli e alimentari sottoposti alla sorveglianza della Food and Drug Administration (FDA); (b) alcolici come vini, birre e liquori per i quali è necessario ottenere una speciale licenza dal Bureau of Alcohol, Tobacco and Firearms del Dipartimento del Tesoro;
  4. documenti di trasporto per trasporti via mare o via aerea.

Con poche eccezioni, tutti i prodotti che vengono importati negli Stati Uniti devono essere etichettati in maniera appropriata. In caso contrario, le dogane possono rifiutare l’importazione, sequestrare il prodotto o anche distruggerlo.

Consigli utili

  • Per tutti quelli interessati ad entrare nel mercato americano con un determinato prodotto, vogliamo ricordare l’importanza di capire il mercato in cui si entra. Per esempio:
  • negli Stati uniti è molto popolare il modello del centro commerciale che riunisce un grande magazzino e una serie di piccole boutique, negozi affiliati e generalmente un’area di ristoranti fast food;
  • la principale catena di grandi magazzini americana è Wal-Mart, ma molto diffuse sono anche le catene Sears, J.C. Penny, Macy’s e Bloomigdale’s;
  • gli Stati della Florida, Texas e Pennsylvania sono quelli con il maggior numero di centri commerciali, mentre la zona nord-est è quella più popolata;
  • il concetto dello “Shopping Center è ormai trasferito anche su Internet, dove si trovano dei veri e propri centri commerciali in rete dove è possibile fare acquisti navigando attraverso le pagine gestite da vari operatori commerciali in un unico grande sito;
  • la scelta dei canali di distribuzione è molto legata al tipo di prodotto che si vuole esportare, alla distribuzione geografica dei clienti e della concorrenza, ed alla grandezza degli investimenti.

Per maggiori informazioni e per organizzare una consulenza personalizzata vi invitiamo a scriverci a info@viverelavoraremiami.com o contattarci via Skype a VivereLavorareMiami.

Il Servizio al Cliente

Alcune delle informazioni in questo articolo sono state fornite dall’Agenzia per l’Innovazione e l’Internazionalizzazione delle Imprese.

Articolo / Harley Davidson a Miami e Importazione in Italia

Harley Davidson è uno di quei simboli che, appena visti, portano immediatamente a pensare all’America dovunque ci si trovi. Questo simbolo del Made in USA è diventato un’icona per tanti appassionati fin dai tempi in cui di Steve McQueen ne cavalcava una in “La Grande Fuga”. Negli ultimi anni, grazie anche alla debolezza del dollaro nei confronti dell’euro, il sogno di avere una Harley Davidson è diventato realtà per tantissimi appassionati di moto, e lo stesso vale per quelli appassionati di auto americane storiche e recenti.

Harley Davidson in Miami Una città come Miami, oltre ad essere ideale per gli amanti delle moto vista la temperatura, offre l’opportunità agli appassionati di trovare molti rivenditori ufficiali di Harley Davidson. Questi rivenditori offrono sia nuovi modelli in vendita al pubblico come Sportster, Dyna, Softail, Touring e altri, sia a noleggio, per cui anche quelli che si trovano a Miami in vacanza possono procurarsi una Harley Davidson per un periodo limitato e godersi la Florida in maniera un po’ diversa. L’altro vantaggio di servirsi di un rivenditore ufficiale è quello di poter sfruttare la loro conoscenza del prodotto e la loro professionalità, dato che sono nell’ambiente da tantissimi anni e fanno questo lavoro con la stessa passione dei milioni in tutto il mondo a cui piace mettersi in sella a una Harley.

Oltre all’interesse per modelli nuovi o storici di Harley Davidson, sappiamo che c’è una costante ricerca per parti di Harley Davidson di quelli che vogliono sempre mantenere la loro Harley nella migliore condizione possibile. Anche in questo caso, Miami offre l’opportunità di trovare alcuni dei maggiori rivenditori in circolazione, che possono rispondere a qualsiasi tipo di richiesta, procurando dai prodotti per la pulizia della moto fino a parti speciali per la performance della moto.

Inoltre, chi è riuscito a passare un po’ di tempo negli Stati Uniti si è probabilmente reso conto che questo paese sa come mettere in risalto che chi compra una Harley Davidson compra una moto come nessun’altra. Ma poiché possedere una Harley può non essere abbastanza, c’è la possibilità di rendere la proprio Harley unica attraverso la customizzazione, con dettagli, colori e disegni speciali, sicuramente un’area dove l’America si differenzia. Anche i cerchi delle ruote possono essere ordinati con la più alta definizione perché il design arriva da chi vive il mondo Harley Davidson tutti i giorni, e dopo che queste parti hanno passato dei test molto dettagliati che rispecchiano la qualità dell’azienda.

Infine, per gli amanti delle gare esiste anche la possibilità di selezionare parti della famosa marca Screamin’ Eagle, appositamente disegnati per raggiungere il massimo livello di configurazioni da corsa. Tutte queste parti e accessori sono ispirate da una storia decennale nelle competizioni a due ruote.

Importare una Harley Davidson Il Ministero dei Trasporti dichiara che solo due categorie di persone possono immatricolare un motoveicolo in Italia:

  • cittadini italiani (anche se residenti all’estero);
  • cittadini stranieri con residenza in Italia con documenti che testimoniano della loro residenza.

Un Certificato di Origine è necessario per motoveicoli che non sono mai stati immatricolati negli Stati Uniti. Per quelli invece che sono già stati immatricolati sono necessari i seguenti documenti:

  • documento originale e copia d’immatricolazione;
  • documento originale e copia del titolo del motoveicolo;
  • documento delle caratteristiche tecniche;
  • bolletta e certificati doganali.

Quelli che hanno la residenza in Italia possono importare un motoveicolo senza dover pagare tasse doganali se ne sono proprietari da almeno un anno. Se invece il mezzo è posseduto da meno di un anno, oltre alle tasse doganali si deve pagare l’IVA. Dopo sessanta giorni dalla data dell’immatricolazione, il mezzo deve essere registrato nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA), che può essere fatto nel più vicino ufficio ACI della provincia.

Per coloro che vivono negli Stati Uniti o vi hanno vissuto per un periodo e stanno per tornare in Italia, i documenti richiesti per spedire il proprio motoveicolo in Italia sono i seguenti:

  • passaporto
  • permesso di soggiorno per residenti non italiani
  • codice fiscale
  • per cittadini italiani, documento rilasciato dal consolato che certifica la lunghezza della permanenza all’estero, la data di rientro, la cittadinanza italiana del compratore, e i nomi dei familiari;
  • per stranieri, permesso di soggiorno con il numero dei membri familiari, nazionalità, città e nazione dalla quale si è trasferito la residenza, e data dell’inizio della nuova residenza in Italia;
  • cittadini italiani devono dimostrare che hanno la residenza da più di 18 mesi per poter importare un motoveicolo;

Vivere Lavorare Miami è in grado di aiutare tutti gli appassionati di Harley Davidson ad individuare rivenditori di moto e parti della zona, o solo per noleggio, e consigliare i modi più efficienti per la spedizione se non ci si trova negli Stati Uniti. Per qualsiasi altra informazione consigliamo di scriverci a info@viverelavoraremiami.com.

Nota: Le leggi doganali in Italia sono soggette a cambiamenti in ogni momento. Le informazioni presentate rappresentano una guida generale. Vivere Lavorare Miami consiglia di confermare con la locale ambasciata o consolato prima di fare ogni decisione.


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I testi del sito contengono informazioni generiche e non sostituiscono in alcun modo l’ausilio di un avvocato. Si consiglia di rivolgersi ad un professionista per ulteriori informazioni ed assistenza.

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