Vivere, lavorare e studiare inglese a Miami

Larry Mele Manager del ristorante Fratelli La Bufala vive e lavora a Miami BeachLarry Mele Manager of the restaurant Fratelli la Bufala

Larry Mele Manager del ristorante Fratelli La Bufala vive e lavora a Miami BeachLarry Mele Manager of the restaurant Fratelli la Bufala

Fratelli La Bufala Miami Beach

Larry Mele è il manager del ristorante/pizzeria “Fratelli La Bufala” a Miami Beach. I ristoranti/pizzerie di questa catena di successo si trovano ormai in diverse parti del mondo e si contraddistinguono per la loro cucina, e in particolar modo per l’uso della mozzarella di bufala nella maggior parte dei loro piatti. Larry vive e lavora a Miami da molto tempo dopo una carriera nel mondo della ristorazione che è iniziata circa 11 anni fa. La storia di Larry non è molto diversa da quella di tanti altri ragazzi e ragazze in tutta Italia che, dopo aver conseguito un diploma, iniziano a cercare un’occupazione e, con determinazione e passione, fanno sacrifici e riescono ad avanzare nel mondo del lavoro. Vogliamo intervistare Larry per far vedere ad altri italiani che ci sono storie di successo a Miami per quelli che lavorano nella ristorazione e stanno pensando di mettersi in gioco e provare a vivere e lavorare a Miami. Inoltre, con chi è interessato ad aprire un ristorante o un altro tipo di attività sempre in questa industria, vogliamo condividere alcuni preziosi consigli di chi vive e lavora la realtà di Miami ogni giorno. Questi sono i motivi principali per cui abbiamo creato questo blog interattivo per gli italiani di Miami e per quelli che un giorno sperano di diventarlo. In una delle nostre visite al ristorante gustando una buona pizza, abbiamo fatto una bella chiacchierata con Larry.

Vivi stabilmente a Miami? Larry: Si, vivo stabilmente a Miami da 11 anni. Sono arrivato qui nel 2001 e iniziai a lavorare in un ristorante italiano chiamato Escopazzo. Dopo questa esperienza si sono create le opportunità perché cominciassi a lavorare dai “Fratelli La Bufala”, e ormai sono Manager di questo ristorante da quattro anni. In generale, rimango a Miami per circa otto/nove mesi mentre passo il resto dell’anno a Milano, dove la compagnia che gestisce la nostra catena di ristoranti ha la sua sede.

Da quanto lavori nel campo della ristorazione? Larry: Ho iniziato a lavorare subito dopo aver conseguito il diploma di scuola alberghiera a Napoli. Dopo poco tempo, a circa venti anni, andai a Londra e lavorai per circa sei mesi come aiuto cameriere. Purtroppo la poca conoscenza dell’inglese non mi permetteva di servire molti tavoli dato che continuavo a confondermi con gli ordini!

Che ruoli hai ricoperto all’interno di un ristorante? Larry: Praticamente tutti. Come dicevo ho cominciato da aiuto cameriere a Londra. Dopo quell’esperienza sono rientrato a Napoli e ho cominciato a lavorare come cameriere. Da allora ho cominciato a salire di livello, prima a Escopazzo nel loro ristorante a Brickell nel famoso hotel “Four Seasons”. Lì ho avuto l’opportunità di conoscere il proprietario dei “Fratelli La Bufala” e diventare Manager qui a Miami Beach.

Che cosa ti piace di poter vivere e lavorare a Miami? Larry: Dal punto di vista lavorativo, sicuramente la maggiore professionalità che esiste rispetto all’Italia, sia di quelli che lavorano per me sia dei miei superiori. Inoltre, c’è molta più libertà di decisione per uno nella mia posizione, e, cosa davvero importante, non si viene passati avanti da quelli con le raccomandazioni. I ristoranti poi hanno molti più margini di profitto e i clienti sono più rilassati, e questo facilita non poco il nostro lavoro. Per quanto riguarda la città, Miami ha ovviamente un clima invidiabile quasi tutto l’anno, e possiamo veramente godere i giorni che abbiamo liberi!

Qual è il segreto del successo dei “Fratelli La Bufala” all’estero? Larry: In primo luogo le linee rigide sul prodotto che diamo ai clienti e sugli ingredienti che usiamo per cucinare. Infatti, nonostante la crisi economica, usiamo sempre la stessa farina, che compriamo a Napoli, e naturalmente le nostre mozzarelle di bufala, che ci facciamo spedire ogni settimana da Napoli, piuttosto che comprare quelle del mercato locale a minor prezzo. Queste direttive vengono dal nostro proprietario, Luca D’Angelo, che ha studiato a Boston e ha avuto modo di capire la mentalità americana in prima persona, e questo sicuramente lo ha aiutato a capire il mercato locale e servirlo al meglio.

Quali sono i tuoi piatti preferiti che si possono ordinare nel tuo ristorante? Tra le pizze la mia preferita è l’”Irpina”(dobbiamo confessare che è anche la nostra preferita…come la foto sotto testimonia), tra i primi piatti i “paccheri”, fatti con salsa sanmarzano, mozzarella di bufala, scamorza, melanzane e peperoni. Tra gli antipasti invece sicuramente le melanzane alla parmigiana.

Com’è nata l’opportunità di poter lavorare a Miami? Larry: Durante un incontro dell’associazione ristoratori incontrai il figlio del proprietario del ristorante Escopazzo, che mi parlò del loro ristorante di Miami, aperto addirittura dal 1993! Successivamente, andai a Miami per una vacanza e per vedere il ristorante con i miei occhi, che come potete immaginare mi tolse tutti i dubbi sulla decisione da prendere.

Come hai ottenuto i documenti di lavoro? Larry: Attraverso il mio primo lavoro a Miami al ristorante Escopazzo, riuscii a ottenere il visto E-2, disponibile per tre persone all’interno del ristorante. In seguito, feci domanda per la Green Card come lavoratore con capacità straordinarie per il ruolo di Executive Chef, grazie anche al mio diploma di scuola alberghiera.

Perché secondo te molti italiani cercano di aprire ristoranti all’estero? Larry: Il motivo principale è che è molto più semplice aprire un ristorante negli Stati Uniti rispetto all’Italia dal punto di vista delle regole e della burocrazia. Per fare un esempio, un ristorante che vuole aprire in Italia ha bisogno di cinque bagni contro i due negli Stati Uniti, e due celle frigorifere invece di una. Come potete capire, questo comporta la necessità si spazi molto più grandi e quindi anche di affitti più elevati.

Quali sono gli errori più comuni che si possano fare quando si decide di aprire un ristorante all’estero? Larry: L’errore in assoluto più grande che si può fare, e che purtroppo viene fatto molto spesso ancora oggi a Miami, è quello di non conoscere a fondo il mercato locale. Molti ristoratori, senza conoscere il mercato di Miami, pensano di sapere tutto e purtroppo si ritrovano a dover chiudere anche sei mesi dopo l’apertura. Inoltre, spesso non si vuole considerare altre zone molte belle di Miami e ci si fissa su Miami Beach. Ci sono tante zone a Miami che secondo me sono ideali per aprire un ristorante, ma tante persone non fanno un’analisi approfondita e a volte ne pagano le conseguenze. Un altro errore che viene fatto è quello di affidarsi a persone sbagliate, quindi consiglio vivamente di conoscere a fondo le persone con cui si ha a che fare. Infine, bisogna avere la pazienza di creare un nome e non spaventarsi il primo anno, sicuramente quello più difficile, e non avere la presunzione di credere che, da italiani, sappiamo fare tutto noi.

Conosci qualcuno che vuole tentare quest’avventura di lavoro a Miami? Larry: Si ho degli amici in Italia che in questo momento stanno iniziando la loro carriera nel mondo della ristorazione e vorrebbero un giorno vivere e lavorare a Miami come faccio io.

Ricevi molti curriculum da italiani che vogliono lavorare nel tuo ristorante? Larry: Si ne riceviamo molti, anche da persone che si trovano a Miami per svariati motivi. In genere, se assumiamo qualcuno dall’Italia sono i pizzaioli napoletani, ne abbiamo tre al momento, perché sono bravissimi e davvero ineguagliabili!

Ti piacerebbe aprire un tuo ristorante? Larry: Sinceramente no, preferisco lavorare in una compagnia più grande come quella dove lavoro adesso che ha molti ristoranti sparsi per il mondo. Ho ricevuto tante offerte ma penso di dover imparare ancora tante cose. Penso comunque che in futuro mi piacerebbe avere la mia compagnia di consulenza per aiutare chi vuole aprire ristoranti.

Pensi Miami sia un posto ideale per aprire un business? Larry: Sì, e non solo Miami ma tutto il sud della Florida. Ad esempio, le zone di Miami come Brickell e Downtown, ma anche città leggermente a nord di Miami come Fort Lauderdale e Boca Raton.

Torneresti a lavorare solo in Italia? Larry: Assolutamente no! Ho ricevuto anche offerte di questo tipo ma per i motivi che spiegavo prima non mi conviene al momento.

Sai cos’è la Green Card? Larry: Certo come dicevo ho anche avuto la fortuna di riceverla!

Consiglieresti a un italiano che ha voglia di trasferirsi a Miami di partecipare alla lotteria per la Green Card? Larry: Sicuramente si! È una grande possibilità per chi vuole vivere e lavorare a Miami e negli Stati Uniti, anche se naturalmente ci provano in tanti. Ma come si dice tentar non nuoce!

Che cosa ti manca dell’Italia? Larry: La famiglia ovviamente, anche perché avendo sette tra fratelli e sorelle, ogni riunione familiare si trasforma in una festa! Poi mi manca Napoli, perché noi napoletani viviamo la nostra città in un modo davvero speciale. Forse sorprenderà il fatto che non mi manca il San Paolo, ma questo solo perché la domenica il nostro ristorante si trasforma in uno stadio!

Cosa vorresti dire agli italiani che stanno pensando di mettersi in gioco e provare a vivere e lavorare a Miami? Larry: A chi è seriamente intenzionato a venire a lavorare a Miami voglio dire di essere pronti a fare sacrifici, anche se secondo me sono sempre meno di quelli che si devono fare in Italia. Mentre a chi è interessato a investire o ad aprire un’attività consiglio di analizzare bene il mercato e pensare bene alla loro strategia economica, senza avere fretta e cercare di ottenere tutto e subito.

Intervista rilasciata a Luca Marseglia per Vivere Lavorare Miami Nome: Larry Cognome: Mele Email: larry@flbmiami.com Posizione lavorativa: Manager Settore professionale: Ristorazione Titolo di studio: Diploma di scuola alberghiera Anni di esperienza nell’attuale settore: 12 Compagnia presso la quale lavori: LG SRL Facebook: Antonio La Bufala Twitter: Fratelli La Bufala LinkedIn: Antonio La Bufala

 

5 commenti

  1. io cerco socio per apertura enoteca a miami contattatemi please

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    • x willy. ciao sono fabio vivo in italia ed ho intenzione di investire a miami per trasferirmi con la mia famiglia. a miami ho i miei suoceri ed ho vissuto 3 anni , so come muovermi. vorrei sapere quali sono le info del tuo progetto. se vuoi contattami al mio email: pasqualeleonardi@libero.it. a presto.

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  2. ciao larry sono un cameriere di rossopomodoro,lavoro a roma,ma sono anchio del sud,ti stimo per che sei il mio mito per il ristorante per cui lavoro io sto cominciando a imparare tutto,a gestire gli ordini,le fatture,ecc.spero un giorno di diventare un direttorecome te presso queste splendide emeravigliose catene.

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  3. se te interessa un pizzaiolo mi fa piacere ,nr tele…. 00393472170450 tanti saluti

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  4. Due parole Larry sei un grande ,hai espresso un poche parole un concetto di vita .Farai sicuramente ancora tanta strada se avrai questa mentalita .Ho avuto la fortuna di conoscerti quindi posso confermare la tua mentalita imprenditoriale saluti rosario di napoli….

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