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Le differenze tra Lavorare negli Stati Uniti e Lavorare in AustraliaDifferences between Working in USA and Working in Australia

Le differenze tra Lavorare negli Stati Uniti e Lavorare in AustraliaDifferences between Working in USA and Working in Australia

Sottolineare tutte le differenze tra lavorare negli Stati Uniti e lavorare in Australia potrebbe diventare un intero libro. Il nostro intento è quello di mettere in luce alcune differenze di base che riguardano due mondi molto diversi tra loro ma con una caratteristica comune: la dinamicità del lavoro e delle condizioni in cui viene svolto. Perché Stati Uniti e Australia? Perché i primi, forti di una lunga tradizione di emigrazione italiana, continuano a confermarsi una meta ambita per moltissimi italiani alla ricerca di opportunità di lavoro più meritocratiche e qualificate; la seconda perché sta facendo registrare un interesse via via crescente diventando quasi una “nuova frontiera”.

Lavorare negli Stati Uniti significa trovarsi in un’economia che, nonostante la crisi, continua ad essere tra le più forti al mondo, in un mercato aperto al mondo, con tutto quello che ne consegue in termini di scambi e continua crescita. Lavorare per una compagnia americana vuol dire confrontarsi ogni giorno con una realtà per forza dinamica e in continuo cambiamento: che si lavori nell’ambito dei servizi, della finanza, dell’information technology o della ricerca, gli Stati Uniti rappresentano una realtà rivolta all’innovazione, dove le competenze qualificate, provenienti da tutto il mondo, sono considerate un punto di forza. Questo non significa che lavorare negli Stati Uniti sia facile, ma è innegabile che gli Usa continuino a restare una terra di opportunità.

Per quanto riguarda la parte burocratica, Vivere Lavorare Miami si propone di dare una preziosissima consulenza in materia di visti e documentazione; la cosa da sottolineare è che, per lavorare negli USA è necessario avere quello che viene chiamato sponsor, di solito il datore di lavoro che quindi faccia un’offerta di lavoro, o essere in possesso di Green Card. Questo, che indubbiamente può rappresentare un elemento di difficoltà in più, è anche però il modo con cui si crea un mercato del lavoro in cui le competenze e i talenti si possono maggiormente mettere in luce. Non vi è dubbio che possedere un titolo di studio e di un’esperienza lavorativa altamente qualificata renda il tutto molto più facile. Gli Stati Uniti sono un paese che premia la conoscenza e la voglia di fare e, seppure con una legislazione piuttosto severa in termini di visti e leggi d’immigrazione, le opportunità offerte a chi ha abilità, idee, e voglia di lavorare, sono numerosissime. Proprio per la complessità della materia, per i numerosi tipi di visti di cui si può fare richiesta, la consulenza privata di Vivere Lavorare Miami può davvero essere un supporto prezioso. Questa vi darà l’opportunità, per esempio, di ottenere informazioni su come richiedere i visti Q e J che sono quelli rivolti a studenti e ricercatori. In aggiunta, abbiamo il supporto di uno studio legale con personale italiano esperto in tutto quello che riguarda la documentazione e la richiesta di visti in USA.

Ora facciamo un salto dall’altra parte del mondo e parliamo di cosa significhi lavorare in Australia. Qui siamo in un paese relativamente giovane, in cui c’è ancora molto da fare. Certo la sua distanza da tutto ha influito, e continua ad influire, sulla sua economia. L’Australia è un continente in cui le possibilità sono ancora molte proprio perché deve ancora entrare appieno sui mercati mondiali: quindi ancora molto da scoprire e un bisogno non secondario di persone che abbiano volgi di lavorare e impegnarsi. L’economia australiana è in continua crescita e la relativa scarsità di popolazione fa sì che per soddisfare i bisogni di figure professionali di un certo tipo, il paese si debba rivolgere all’estero. Un dato su tutti: quasi il 25% della sua forza lavoro non è nata in Australia. Anche se non si deve pensare che sia facile trovare un lavoro. Il governo australiano ha anche introdotto alcuni provvedimenti che riguardano la legislazione che regola il lavoro in senso iper-liberista: cosa che, se da una parte ha aumentato il dinamismo e la flessibilità lavorativa, dall’altra ha creato meno salvaguardia dei posti di lavoro. È comunque innegabile che questa strada stia dando i suoi frutti in termini di crescita. In ogni caso anche qui maggiore sarà la vostra specializzazione e qualifica professionale, maggiore la vostra conoscenza dell’inglese, più possibilità avrete di trovare lavori anche molto ben pagati.

Anche in Australia la materia dei visti è piuttosto delicata, per cui consigliamo sempre di consultare il sito dell’Ambasciata, in grado di dare informazioni dettagliate e aggiornate su questa delicata materia. In ogni caso, solitamente, un’esperienza di lavoro in Australia è fattibile con un Working Holiday Visa, della durata di un anno riservato a chi ha meno di trentuno anni. Per chi ha superato questa età, la strada migliore, è quella dello Student Visa, anche se può sembrare un controsenso. Però consente di lavorare per 20 ore settimanali mentre si segue un corso di studi, e di lavorare full time nei periodi di vacanza del corso.

Certo non è possibile fare un confronto qualitativo tra due esperienze come lavorare in Australia e lavorare negli Stati Uniti; si tratta infatti non solo di due realtà molto diverse l’una dall’altra ma anche di mercati del lavoro che presentano differenze profonde da città a città e da azienda ad azienda. Ciò che è innegabile è che negli USA vi sia una realtà economico-industriale i cui rapporti con il mercato mondiale sono già molto consolidati; e questo si traduce in un mercato del lavoro già strutturato con aziende dall’importanza globale. L’Australia è ancora un paese in evoluzione con le caratteristiche di un mercato del lavoro giovane e con opportunità ancora da cogliere e da definire.

Tutti gli interessati a usufruire di una consulenza privata con informazioni sui visti, lotteria della Green Card, leggi d’immigrazione e del mercato del lavoro, ma anche su come aprire una società in USA e un’attività, informazioni immobiliari su compravendita di appartamenti e case e affitti commerciali, può contattarci direttamente scrivendo alla nostra email info@viverelavoraremiami.com.

Articolo scritto da Geraldine Meyer

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