Vivere, lavorare e studiare inglese a Miami

Maurizio Distefano, parrucchiere siciliano, si è trasferito a Miami e ha aperto la sua attivitàMaurizio Distefano, sicilian hairdresser, moved to Miami and opened his own salon

Maurizio Distefano, parrucchiere siciliano, si è trasferito a Miami e ha aperto la sua attivitàMaurizio Distefano, sicilian hairdresser, moved to Miami and opened his own salon

Copertina AlbumMaurizio Distefano è originario della Sicilia e si è trasferito a Miami per esportare la sua vena artistica e professionale di parrucchiere dopo aver lavorato in Italia a contatto con alcuni dei più grandi e talentuosi stilisti del settore, e aver gestito saloni di proprietà e un gruppo che si avviava al franchising. Oggi vive e lavora a Miami, dove è riuscito ad aprire il proprio salone dopo tanti sacrifici e senza mai perdere la passione per il lavoro che ama. Ci sono tanti italiani a Miami che, come Maurizio, si mettono in gioco e, credendo nelle proprie forze e nella propria passione, riescono a raggiungere gli obiettivi che si sono posti. Abbiamo parlato con Maurizio e lui è stato felice di poter condividere la sua esperienza con gli italiani che seguono Vivere Lavorare Miami e, così facendo, magari ispirarne altri a seguire la loro passione come ha fatto lui. Ecco l’intervista che ci ha rilasciato:

Da quanto tempo sei a Miami?
Maurizio: Lo scorso Febbraio ha segnato il mio 14esimo anno qui a Miami e ancora non riesco a crederci. A volte mi sembra come se sia arrivato solo ieri e altre come se fosse passata una vita intera.

Cosa ti ha spinto a lasciare l’Italia per provare quest’avventura?
Maurizio: Un po’ d’incoscienza e tanta follia, considerando le certezze che lasciavo e le incertezze alle quali andavo incontro. Diciamo che avevo bisogno di nuovi stimoli, inoltre il clima tropicale di Miami mi stuzzicava parecchio.

Cosa sapevi di Miami prima di trasferirti?
Maurizio: Poco o nulla a parte il clima meraviglioso come già detto.

Come hai trovato lavoro quando ti sei trasferito a Miami per la prima volta?
Maurizio: Per il primo anno, mese più mese meno, non ho quasi lavorato in quanto dovevo superare lo scoglio della lingua, e così mi sono buttato a capofitto a studiare inglese per migliorare il mio inglese visto che la base era piuttosto povera. Per questo tempo di lavorare me ne rimaneva poco, ma per fortuna riuscivo a racimolare un po’ di lavoro part-time che mi ha permesso di iniziare a conoscere il settore e quindi successivamente a muovermi più facilmente nella nuova realtà di Miami.

Hai sempre avuto l’idea di un giorno avere il tuo salone a Miami, visto che già avevi gestito dei saloni in Italia?
Maurizio: Sai all`inizio di un`avventura così grande è molto importante stare con i piedi per terra e fare un passo per volta. Comunque si l`idea è sempre stata presente trai i miei pensieri.

Quanto è stato difficile metterla in pratica?
Maurizio: Direi che non è stato difficile, ma al contempo non posso dire neanche che sia stata una passeggiata. Sai negli Stati Uniti c`è un`idea comune di zero burocrazia, e purtroppo non è proprio così, per lo meno per quanto riguarda la realtà di Miami e per un’attività come la mia. Pensa che per riuscire ad aprire il mio salone mi ci è voluto praticamente un anno, un po’ per tutto ciò che è l`iter burocratico e dei permessi relativi al salone, in più i lavori di ristrutturazione del locale sembravano non finire mai. Solo a pensarci mi viene ancora il mal di testa!

Come hai ottenuto i documenti per lavorare a Miami?
Maurizio: Dopo che ho finito di studiare e migliorato il mio inglese, ho avuto la fortuna di iniziare a lavorare per una compagnia italiana che mi ha sponsorizzato per il visto di lavoro. Dopo 3 anni mi sono auto sponsorizzato per la Green Card grazie al programma di abilità straordinarie, visto che essere parrucchiere qualifica per questo programma, e a Marzo del 2010 ho finalizzato il tutto conseguendo la cittadinanza Americana.

Cosa pensi della città di Miami ora che ci vivi e ci lavori?
Maurizio: È una città meravigliosa che offre tutto ciò che una metropoli può offrire, dando al tempo stesso la possibilità di vivere una vita a dimensione d’uomo. È molto affascinante la mescolanza di culture che, quotidianamente, ti dà la possibilità di un confronto e a volte anche di “scontro”. Ho già citato il clima, anche se purtroppo abbiamo la stagione degli uragani che ci fa vivere un po’ in ansia tutti gli anni.

Che consigli daresti ad altri italiani che stanno leggendo questa intervista e hanno un sogno di trasferirsi e esportare il loro talento come hai fatto tu?
Maurizio: Innanzitutto, di avere tanta tenacia e di credere nelle proprie capacità, e magari farsi consigliare da un buon avvocato per sbrogliare in modo adeguato lo scoglio dei permessi per vivere e lavorare legalmente. Inoltre, voglio raccomandarmi di fare particolare attenzione ai “faciloni” che magari propongono matrimoni a pagamento per residenze facili e veloci…credetemi quando dico che ho sentito diverse storie che non sono finite a buon fine!!! Un altro consiglio molto importante che mi sento di dare è quello di non eccedere mai i tempi di permanenza con il visto da turista, che sono di 90 giorni, in quanto questo potrebbe anche significare il rischio di non riuscire a entrare negli Stati Uniti per 7 anni.

Quanto è difficile la clientela americana per chi come te ha un proprio business?
Maurizio: La clientela americana in generale non è molto difficile, mentre direi che i latini lo sono un po’ di più. Comunque, in entrambi i casi, l`essere italiani aiuta parecchio specialmente nel settore della moda. Io avuto la fortuna di costruire una clientela meravigliosa che negli anni mi è stata e continua anche oggi a essermi fedele e che grazie al passaparola continua a crescere.

Consiglieresti agli italiani di iscriversi alla lotteria della Green Card per cercare di ottenere la residenza negli Stati Uniti?
Maurizio: Perché no, in fondo tentar non nuoce. Comunque voglio dire di stare attenti a chi promette di poter garantire migliori probabilità di vincita e che si fanno pagare per questo, sono tutte cavolate. Tutti possono accedere alla lotteria, ovviamente rispettando i parametri stabiliti, ed è per questo che il numero di richieste di iscrizione è sempre più alto.

Ti manca l’Italia?
Maurizio: Sarei un bugiardo a dire che non mi manca, chiaro che si!

Quanto ti ha cambiato Miami?
Maurizio: Miami non mi ha cambiato come persona, ma mi ha sicuramente insegnato ad avere una visione più ampia sulle possibilità che ogni individuo può avere e che spesso ignora di avere.

Sappiamo che hai un hobby molto bello…ti va di condividerlo?
Maurizio: Sì, è una passione che coltivo sin da quando ero appena un ragazzino, ed è quella del canto. Sono già quasi quattro anni che ne ho fatto quasi una seconda attività e lo scorso anno è uscito il mio primo CD, chiamato “Emozioni Incrociate”, che comprende otto brani di grandi artisti reinterpretati dalle mie corde vocali.

A chi ti ispiri con la tua seconda passione di cantante?
Maurizio: A tanti e a nessuno. La musica mi piace tutta in generale, a patto che si tratti di buona musica “of course” (naturalmente). Direi che comunque per le mie interpretazioni prediligo la musica pop, il rock leggero, e R&B.

Questo spazio è dedicato a te. Manda tu un messaggio agli italiani o raccontaci pure qualcosa di cui non abbiamo parlato in questa intervista.
Maurizio: Un messaggio agli Italiani, ragazzi la vita oramai e un po’ difficile in qualsiasi parte del mondo, ma noi Italiani siamo riconosciuti come gente con una marcia in più, quindi diamoci da fare senza molti timori, e mostriamo di esserlo veramente.

Intervista rilasciata Vivere e Lavorare Miami

Nome e cognome: Maurizio Distefano
Email: info@mdhairandmore.com
Website: www.mdhairandmore.com
Posizione lavorativa: Titolare
Settore professionale: Moda “Trucco e Parrucco”
Titolo di studio: GED
Anni di esperienza nell’attuale settore: 26
Nome della compagnia: Maurizio Distefano…Hair & More
Da quanti anni vivi a Miami: 14
Facebook: Maurizio Distefano Hair & More
Twitter: hairandmore

12 commenti

  1. Ciao maurizio mi chiamo fiorenzo e da poco tempo che sono tornato da miami e ho visto tante possibilita’di lavorare .Io cio un negozio di barbiere.Ho un pensiero fisso trasferire a Miami io cio amici la’ mi farebbe piacere di conoscerti e di congratularmi con te ciao alla prossima ti vengo a trovare…👍👍

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  2. Ciao mi chiamo Marco sono italiano di Salerno ho molte esperienze nell’arco della mia vita ho fatto parte di grosse catene di affiliati come JLD Compagnia della Bellezza Tigy ecc mi piacerebbe lavorare a Miami puoi dirmi che passaggi effettuare come parrucchiere mi puoi rispondere grazie.

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  3. Ciao Maurizio sono un parrucchiere e vorrei avere esperienza a Miami ho il negozio ma voglio vederlo mi risp grz

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  4. ciao Maurizio mi farebbe veramente piacere se qualcuno mi da le informazioni giuste e dettagliate per venire a lavorare in America quali permessi servono o autorizzazioni diplomi anni di esperienza conduzione di negozio pedane show e servizi fotografici cosa serve per fare l’operaio o il titolare ? serve il visto particolare o serve come si dice uno sponsor ? o la green card e tanta voglia di lavorare per me e non per questo stato sfruttatore fammi sapere per cortesia o contattami grazie ciao

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  5. Ciao Maurizio come tanti ti chiedo anche io un consiglio sincero è. Grand per fare un passo come il tuo.in Italia non se ne può più

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  6. Ciao piacere sono un ragazzo di 23 anni faccio il parrucchiere da aldo coppola a milano ma vorrei cambiare ho fatto anche il modello per un anno

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  7. Ciao Maurizio mi chiamo Marco e sono della Sardegna di mestiere faccio il barbiere e mi piaccerebbe andare a lavorare a Miami. Mi potresti dare un consiglio su come poter fare? Aspetto una tua risposta.

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  8. ciao mauriziomi chiamo valter ho avuto un negozio a milano e adesso sono &’ anni che ho gestito dei saloni in marocco francia tunisia e attualmente senegal ho 52 anni con 38 anni di esperienza miami mi affascina e mi piacerebbe avere una esperienza li spero in una tua risposta

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  9. Salve Maurizio, ho letto con interesse la tua intervista. Mi ha dato molta positività e una maggior voglia di provarci! Io sono un estetista qualificata, faccio questo lavoro da oltre 20 anni e qui in Italia sono titolare delmmio centro. Purtroppo sai la situazione qui com’è, è per questo che a novembre ho deciso di venire a miami e inseguire il mio sogno. Ci sono possibilità nel mio campo?
    Grazie, attendo tue notizie!

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  10. Salve assumereb be un italiano nel suo negozio ? Vorrei trasferirmi
    per fare il parrucchiere grazie

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  11. Devo dire che la tua storia mi assomiglia molto ma io vivo in Italia mi piacerebbe entrare a far parte della tua storia e lavorare a Miami però mi lega molto la famiglia anche sè ho meno problemi con la lingua mi piacerebbe conoscerti io sono un parrucchiere da quando ero piccolo adesso ho aperto un negozio nuovo ma sono in proprio da 23 anni in sicilia a Messina chissà magari ci potremmo sentire sù fb o tramite e mail il mio negozio si chiama -arte moda capelli- lo puoi vedere ci sentiamo sè vorrai.Saluti da Gaetano.

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    • Ciao Maurizio mi fa piacere che tu abbia ancora una volta portato il Made in itali nel mondo, io sono stato meno bravo nelle mie scelte anche avendo lavorato a buoni livelli. 28 anni di onorata carriera ho 43 anni due figli e mi ritrovo senza nulla ti raggiungerei subito se c’è ne fosse la possibilità mi sento Italiano ma tradito.Ti auguro tante cose buone e se hai bisogno di un parrucchiere italiano non esitare a chiamarmi salutami Miami ciaoo!!

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