Vivere, lavorare e studiare inglese a Miami

Miami è l’unica città americana fondata da una donna Miami is the only city costituted by a woman

Miami è l’unica città americana fondata da una donna Miami is the only city costituted by a woman

Miami è l’unica città americana fondata da una donna. La fondatrice era Julia Tuttle, oggi conosciuta come la “Madre di Miami”. Nel 1891 in seguito alla morte del marito vendette la sua acciaieria nell’Ohio e si trasferì a Downtown, Miami. La sig.a Tuttle era una donna ricca ed una lungimirante negli affari. Credeva fortemente che migliorando il trasporto avrebbe attratto un maggior numero di persone provenienti da fuori. A Miami era considerata la seconda proprietaria terriera dopo il magnate Mr. William Brickell.

Gli storici sostengono che se non fosse stato per la persistenza della Sig.a Tuttle, la città di Miami non sarebbe esistita. Convinse Henry Flagler, suo amico, a prolungare la costruzione della ferrovia da Palm Beach a Miami. La storia racconta che la Sig.a Tuttle scrisse una lettera a Flagler chiedendogli di costruire la ferrovia a Miami e offrì gran parte della sua proprietà per il progetto. Quando non ricevette risposta si diresse personalmente a casa di Mr. Flagler a Saint Augustin, nel nord della Florida, per chiedergli di iniziare i lavori.

Flagler non accettò l’offerta della Sign.a Tuttle ma la gelata tra il 1894 e 1895 gli fece cambiare idea. Il freddo distrusse i raccolti causando gravi disagi all’economia locale. Flagler inviò alcuni uomini di fiducia a Miami per sapere se anche l’area intorno al fiume era andata distrutta. Gli uomini sorprendentemente trovarono una folta vegetazione, numerosi raccolti e piante, così ritornarono da Flagler portando con sé arance e fiori. Flagler si rese conto che la temperatura di Miami era un’opportunità di guadagno ed iniziò i lavori per estendere la ferrovia. Come da accordi presi, la Tuttle cedette a Flagler la terra per costruire un hotel e la stazione ferroviaria di Downtown, era il mese di febbraio del 1896. Nel mese di luglio, 28 abitanti votarono in favore della costituzione della città di Miami e il nome della città fu dato in base ai suoi colonizzatori, gli Indiani Mayaimis.

 

Oggi circa il 25% dei residenti della città sono di discendenza cubana. Molti di loro arrivarono in seguito alla presa di potere da parte di Fidel Castro nel 1959. La lingua spagnola è la seconda dopo l’inglese ma vi sono numerose etnicità a convivere in armonia in questa città.

Un fatto interessante da sapere riguarda l’esilio cubano negli anni ’60, ’70 e ’80. I primi due decenni furono caratterizzati dalla ricerca di una condizione di vita migliore. Nel 1962 in seguito agli accordi tra Cuba e l’Unione Sovietica, oltre 14.000 bambini furono inviati in America per la paura che potessero essere portati con forza nell’Unione Sovietica per ricevere l’educazione dal governo. In quell’occasione, gli Stati Uniti diedero vita ad una vera e propria operazione di soccorso chiamata “Operazione Peter Pan”, stanziando oltre 1 miliardo di dollari per l’assistenza medica e scolastica. L’esodo degli anni ’80 vide circa 125.000 cubani raggiungere le coste americane, ma in quel gruppo Fidel Castro aveva fatto inserire di nascosto un gruppo di 20.000 criminali presi dalle prigioni e manicomi. Quest’azione deteriorò i rapporti politici tra Cuba e gli Stati Uniti.

A rilanciare l’immagine della città ci pensò l’industria cinematografica. Nel 1984 il telefilm di Miami Vice contribuì a rilanciare un immagine nuova della città. I due poliziotti mondaioli e griffati in servizio a bordo di una Ferrari Testarossa color bianco imponevano una nuova moda maschile. Glamour e musica diventarono nuovi elementi del successo di Miami.

Nel 2005 Miami è stata nominata la città numero 1 per fare business con l’America Latina. Nel 2006, l’American Express Travel Agents ha classificato Miami al terzo posto tra le destinazioni per le famiglie. Nel 2008, è stata classificata al primo posto come la città più pulita d’America da Forbes Magazine.  Oggi è chiamata Magic City per la sua rapida crescita. In 100 anni la città ha resistito uragani, scandali, crisi immobiliari, corruzione, tensioni sociali, e anche oggi rimane conosciuta come la destinazione numero 1 del turismo mondiale!

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