Vivere, lavorare e studiare inglese a Miami

Salvatore SaSà: Manager di Ristorante a Miami Salvatore SaSà: Restaurant Manager in Miami

Salvatore SaSà: Manager di Ristorante a Miami Salvatore SaSà: Restaurant Manager in Miami

A Miami Beach vi sono molti ristoranti che richiedono il personale italiano per offrire un servizio autentico ai loro clienti. I camerieri di origine italiana non hanno bisogno di alcun tipo di formazione particolare sui piatti in quanto conoscono già i diversi tipi di pasta, sughi, contorni, secondi. Ricordo ancora quando un mio amico Americano per entrare a lavorare in un ristorante italiano di lusso di Miami Beach dovette superare un test scritto rispondendo alle domande su quale era la differenza tra spaghetti e rigatoni oppure tra le pennette e i fusilli. Addirittura questo mio amico, Jason Fishbaine, si scrisse le risposte su un fogliettino di carta per ricordarsi che le fettuccine non sono un tipo pasta corta. Quindi gli Italiani hanno maggiori possibilità di assunzione nei ristoranti italiani.

Oggi siamo insieme a Salvatore, Manager di sala di uno dei ristoranti di Miami. Ho conosciuto Salvatore alcuni anni fa a casa di amici e di lui ho subito apprezzato la volontà di emergere e il rispetto che ha per gli altri. Lavora nel settore della ristorazione da molto tempo e qui a Miami Beach è conosciuto da molti italiani. Tutti parlano bene di lui perché ha delle caratteristiche difficili da trovare: giovane e ambizioso, responsabile sul lavoro, pronto a mettersi in gioco, abituato ai sacrifici, simpatico e sopratutto sa come divertirsi senza eccedere e rispettando le persone che gli hanno dato fiducia.

VLMiami: Ciao Salvatore, peccato che le persone non possono ascoltare il tuo accento napoletano e le tue battute simpatiche. Vogliamo sapere da te perché hai deciso di lasciare Napoli e andare a vivere e lavorare a Miami?

Salvatore: In primis grazie per avermi scelto per rilasciare questa intervista nel sito! spero che possa essere di ispirazione a tanti giovani nel mondo della ristorazione come me. Ho lasciato la mia amata Napoli ben 16 anni fa (o forse qualcosina in più …) per recarmi in Veneto, dopo essere passato prima per Roma. Decisi di lasciare l’Italia in generale perché ormai la vedevo anno dopo anno scivolare in un baratro senza fondo e mi spaventava l’idea di restare e far debiti per il resto della mia vita. Infatti gli anni e l’esperienza mi hanno dato ragione.

VLMiami: Credo che la tua simpatia ti abbia aiutato nel lavoro! Cosa vorresti fare da grande?

Salvatore: Diciamo di si! Infondo ogni persona ha una sua personalità! La positività e il buon umore è la chiave del successo. Oggi più di ieri quello che conta è il sorriso seguito da una grande positività, questi due semplici fattori portano grandi risultati specialmente agli occhi di un popolo come quello Latino Americano. E’ necessario essere socievoli anche nel lavoro e credo che questa caratteristica sia stata copiata dai media infatti nessuno vuole stare a contatto con una persona sempre triste. Da grande voglio avere il mio ristorante a Miami.

VLMiami: Pensi che insieme a tua moglie vi sposterete in un altro luogo oppure credi che vivrai sempre a Miami Beach?

Salvatore: Al momento preferirei restare a Miami! E mia moglie, essendo cresciuta qui non credo che voglia cambiare città. Figuriamoci Stato poi. Sono tentato però di visitare la California. Ho una cugina da quelle parti e non sta male. Anzi. L’unica ‘pecca’ è che dove abita lei hai bisogno di un automobile per qualsiasi cosa…a me guidare non piace e non sono più abituato dato che per andare al mare dal mio appartamento basta che scendo e sono già in spiaggia! ;-)”. Un altro paese che mi piacerebbe visitare è l’Australia che mi incuriosisce molto ultimamente.

VLMiami: Ci sono altri Italiani che lavorano nel settore della ristorazione a Miami?

Salvatore: Oh certo! Anche troppi. Ma è normale qui a  Miami specialmente South Beach! Questo luogo è una calamita per i turisti, investitori e figuriamoci per un ragazzo/a che vuole cambiar aria e cercare nuovi stimoli e nuove sicurezze!

VLMiami: Sei contento di vivere a Miami oppure stai pensando di ritornare a vivere in Italia?

Salvatore: A Miami sono contentissimo! Ma sarei stato contento anche se mi fossi trovato in un altra città. Io dico sempre che non conta come è il posto dove ti trovi, ma conta in che modo hai stabilito la tua vita. Di vivere in Italia non mi passa più nemmeno per l’anticamera del cervello. Mi spiace a dirlo, ma…il sistema italiano non è in equilibrio e non dà stabilità. Vedo la gente sempre più disperata e purtroppo è sopratutto colpa ‘nostra’ se ci ritroviamo adesso sulle retrovie agli occhi del mondo. Quindi. No! Non ci ritornerei per niente al mondo solo se Napoli andasse in mano agli Americani! Allora si. Esaudirei il mio sogno di sempre. Lavorare nella città più bella del mondo senza aver paura di restare a secco, senza vedere i figli scappare via perché non c’è lavoro e godendomeli ogni giorno invece di fare tre lavori per portare a casa quei 4 spiccioli per farli sopravvivere.

VLMiami: Ti occupavi dello stesso mestiere quando eri in Italia?

Salvatore: Si! E lo facevo tutte le sere, feste e i pranzi della domenica! Al mattino ero in fabbrica come responsabile di reparto per un laboratorio di resinatura e per un’ora al giorno, tra le 5 e le 6, mi dedicavo ad una delle mie più grandi passioni di sempre. La telefonia mobile.

VLMiami: Raccomanderesti agli Italiani di iscriversi alla lotteria della Green Card ufficiale del dipartimento Americano? Conosci qualcuno che l’ha vinta?

Salvatore: Certo! Basta che non ci restino male se non la vincono. Mia cugina che vive a Losa Angeles è una delle vincitrici della lotteria della “Green Card”.

VLMiami: Parli bene l’inglese o preferisci lo spagnolo?

Salvatore: Parlo abbastanza bene l’inglese! Cominciai ad impararlo con la migliore scuola che esiste al mondo per un uomo all’estero. Le donne! Naturalmente l’ho imparato con la mia cadenza. Infatti buona parte del mio ‘successo’ è proprio grazie al mio inglese/napoletano. Conquisto i clienti e lasciano laute mance. Devo dire che decidere di imparare dipende molto dalle persone che uno frequenta. E naturalmente parlo di coloro che non sono italiani. Parlo bene anche lo spagnolo ma pecco ancora. Io amo l’inglese alla fine.

VLMiami: Lavori anche il sabato e la domenica?

Salvatore: Guai se non lavorassi quei due giorni! Sono sempre i più caldi!

 

VLMiami: Cosa ti piace fare nel tempo libero a Miami?

Salvatore: Miami è bella sopratutto per la temperatura! Vi sono numerose attrezzature all’aria aperta per la gente del posto e i turisti…dalle palestre su spiaggia con macchinari ad aria compressa, alle sbarre libere, alle piste ciclabili e pedonali su Ocean Drive. A me piace passare così la mia giornata di riposo. Di sera poi con mia moglie frequentiamo locali. E ce ne sono tantissimi qui sull’isola!

VLMiami: Quali sono le difficoltà di vivere e lavorare a Miami?

Salvatore: La prima difficoltà è naturalmente la lingua. Se non parli almeno lo spagnolo hai una comunicazione limitata, anche se ormai la comunità italiana si è ingrandita così tanto che non è più un problema trovare un altro italiano a Miami Beach!

VLMiami: Quali sono secondo te gli aspetti negativi della città di Miami?

Salvatore: Mi spiace dirlo, ma….secondo me troppi Italiani! Lo so. Sembro assurdo, ma è così’. Almeno ai miei occhi. Da un po di tempo a questa parte la comunità italiana si è ingrandita di brutto e la massa non è qua per crescere o per trovare una nuova alternativa al proprio tenore di vita socio-lavorativo ma per devastarsi con droghe ed alchool. E ai miei occhi fa male vedere persone che lasciano il proprio paese con una speranza e poi cadere così in basso. Questo purtroppo è un lato molto negativo di Miami. Specialmente sull’isola, ma non è questa la vita a Miami se non lo si vuole. Basta selezionare bene la gente intorno a te.

VLMiami: Credi che sia possibile lanciare un messaggio a chi ti sta leggendo. Per esempio, se un altro ragazzo che lavora in un ristorante in Italia volesse trasferirsi a Miami e fare quello che hai fatto te, cosa gli diresti?

Salvatore: Resta con i piedi sempre per terra!

VLMiami: Ogni quanto torni in Italia?

Salvatore: Ultimamente ogni anno. Il settore per il quale lavoro è un settore attivo. Non mi permette molte ferie, ma fortunatamente Miami ha la temperatura bella tutto l’anno. Quindi non sento così forte la mancanza di una vacanza!

VLMiami: Se volessi allargare i tuoi orizzonti, di cosa avresti bisogno?

Salvatore: Sicuramente di soldi! Dipende poi dai progetti che ognuno ha.

VLMiami: Guidi la macchina o il motorino per andare a lavoro?

Salvatore: Tutti e due!

VLMiami: Se avessi bisogno di assumere un Italiano nel ristorante dove lavori quali sono i requisiti che il candidato dovrebbe avere?

Salvatore: Umiltà, ambizione, professionalità, serietà e sopratutto rispetto per se stesso e per il prossimo. Cosa che ultimamente vedo mancare in molti Italiani.  E naturalmente conoscere l’inglese abbastanza bene.

VLMiami: Vai spesso a cena fuori?

Salvatore: Io e mia moglie adoriamo andare a cena fuori! Miami è una città multietnica. Ce n’è per tutti i gusti. E’ come il centro del mondo per i buongustai. Naturalmente devi anche sapere dove andare e sopratutto accettare alcuni sapori che sono lontanissimi dai nostri.

VLMiami: Qual’è il tuo ristorante preferito di South Beach?

Salvatore: Escluso quello dove lavoro, mi piace Cantinetta su Lincoln Road dove conosco lo Chef Napoletano, Maurizio, che da oltre oltre 15 anni vive negli States e cucina veramente bene! E’ di Pozzuoli e fa la pasta che e’ na squisitezza! Ma ce ne sono tantissimi, come “La Lupa di Roma” di Giorgia Nisti, “Casa Tua”, il ristorante più esclusivo, Sushi Rock, Juvia, Scarpetta, Mr Chow, Texas de Brazil e potrei continuare per pagine e pagine…

VLMiami: Miami è una città internazionale. Ti trovi bene a vivere con persone di nazionalità differente dalla tua? Qual’ è la cultura internazionale con la quale sei più a contatto durante il tuo lavoro?

Salvatore: Miami è fantastica proprio perché porta a conoscere gente in ogni suo luogo, dalla spiaggia ai locali, fino addirittura ai supermarket, proprio per il suo meraviglioso clima che, assolutamente, cancella ogni tipo di stress! Basta scendere al mattino e farsi una nuotata nell’oceano per sentirsi subito meglio! Non esiste una cultura internazionale con la quale sono più a contatto. Dai clienti ai colleghi di lavoro tutti hanno una provenienza diversa. Diciamo che è un mix tra Europa, America Latina e America Settentrionale.

VLMiami: Hai dei nuovi amici a Miami oppure credi che i tuoi amici d’infanzia siano insostituibili?

Salvatore: I miei amici d’infanzia sono insostituibili, e avranno sempre posto nel mio cuore! Oggi ho amici “everywhere” (ovunque) in tutto il mondo perché molte persone che avevo conosciuto in America si sono poi trasferiti in altre parti del mondo.

VLMiami: Raccontaci l’inizio della tua storia a Miami, che sensazione hai provato il primo giorno?

Salvatore: Vi posso dire che è stata la sensazione più bella e di panico che abbia mai avuto! Il giorno in cui atterrai a Miami la prima volta non lo potrò mai e poi mai dimenticare. Dall’Italia ebbi un contatto con degli Italiani che da poco avevano aperto un ristorante qui a Miami Beach. Così dopo aver parlato con un presunto Manager, decisi di comprare il biglietto e partire. Naturalmente decisi anche di vendere tutto (auto, moto…), di trasferire tutta la mia roba a mia madre, compreso i soldi, e partire con 500€ in tasca. All’arrivo appena uscito dall’aeroporto, premettendo naturalmente che non sapevo neppure dire Ciao in inglese, trovai un caldo come se fossi entrato in un forno ventilato, come quelli industriali delle cucine. Era il 24 Maggio, intorno alle 4 del pomeriggio. 6 gg dopo sarebbe stato il compleanno di mio fratello e proprio lui mi regalò un note book a quadretti con una penna del Napoli calcio che tutt’ora conservo con i disegni dell’albergo, del supermarket etc., (mia grande e intramontabile passione che seguo anche da qua’!) che usavo poi per ‘disegnare’ le informazioni che mi interessavano. Purtroppo ripeto non sapevo una parola d’inglese. Riuscii miracolosamente a fermare un taxi e fargli leggere l’indirizzo della mia destinazione, scopertosi poi introvabile perché si trovava su di una strada pedonale, e quindi inarrivabile per il taxi driver. Alla fine mi fece scendere su Lincoln Road e cominciai a camminare con tutte le mie valigie pesantissime (l’umidità non aiutava). Avevo i Jeans e una maglietta nera (grande errore!), sotto un sole accecante, e mentre mi incamminavo per questa strada pedonale piena di ristoranti, negozietti, bar e sopratutto piena di palme cominciai a innervosirmi perché non riuscivo a trovare questo locale. Da premettere che il contatto chiamato dall’Italia mi aveva garantito vitto e alloggio. Ad un tratto un signore di bell’aspetto su di una bici insieme ad un bambino che mia aveva sentito si fermò e mi disse: “Dove stai andando tutto incazzato? Sto cercando il Ristorante XXXXXXX.” “Non preoccuparti. Ti accompagno io.” Così’ grazie a quest’uomo riuscii ad arrivare a destinazione. Il presunto Manager con cui avevo parlato al telefono non esisteva e nessuno lo conosceva…solo in seguito scoprii che era un cameriere di un altro ristorante. La persona che mi aveva gentilmente accompagnato al ristorante era il proprietario del ristorante stesso e del lavoro che mi ‘avevano promesso’ non ne sapeva nulla…tanto meno dell’alloggio. Adesso immaginate Bud Spencer dopo che gli pestano i piedi due volte cosa fa. Ecco! E’ ciò che avrei voluto fare a questo presunto “Manager” in quell’istante. La mia delusione, a quel punto divenne così forte visiva che volevo mandare tutti a quel paese, ma la freddezza mi porto’ ad “obbligarli” a farmi un’offerta di lavoro e a prendersela con questo tizio che mi aveva assicurato vitto, alloggio e lavoro. Alla fine dovetti cercare un ostello all’altezza di Espanola Way, dove feci la mia prima conoscenza che tutt’ora è uno dei miei migliori amici ed il primo mai conosciuto che mi ha aiutato in quest’ isola di felicità. Si chiama Giggino e fu lui a darmi il mio primo alloggio, un ostello tra la nona strada & Washington Avenue dove restai per un mese e mezzo. Riuscii poi a incontrare il “manager” e a confrontarlo di persona. Lui naturalmente nego’ tutto e chiudemmo li’ il discorso. Questa persona riuscì poi a diventare un vero manager, salvo poi distruggere il ristorante facendolo andare in fallimento insieme ad un altro socio di poca se non nulla esperienza nel settore della ristorazione. Alla fine siamo sempre “noi” Italiani che in un modo o nell’altro dobbiamo sempre farci riconoscere…Quindi…siate equilibrati, state attenti fate le persone serie e “nun facit ‘e fess”! Non sentitevi troppo furbi perché “siamo” italiani dobbiamo tenere alto il valore che alcuni grandi della nostra cultura hanno costruito!

L’umiltà è la virtù dei forti.”

Un Saluto Grande come il Golfo di Napoli!

Salvatore-Miami Beach

Intervista rilasciata a Vivere Lavorare Miami

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Nome: Salvatore

Soprannome:  Sasa’/Tore/Sal per gli Americani

Posizione Lavorativa: Manager

Settore Professionale: Ristorazione

Precedente Lavoro:  Cameriere/Operaio/Venditore telefonia mobile

Titolo di Studio:  3a Media

Anni di esperienza nell’attuale settore:  16

Da che anno vivi a Miami: 2007


40 commenti

  1. Ciao Salvatore mi chiamo gabriele ho esperienza decennake nel settore ristorazione ho semore fatto il cameriere e gwstito anche un ristorante x molti anni ora virrei mi piacerebbe trasferirmi a miami ho 40 anni parlo lo spagnolo a livello scolastico anche se ultimamente sono stato a Barcellona x lavoro.. sarei lubero subito con voglia di lavorare capace di relazionarmi… allegro il mio num e 3331143137

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  2. Buon giorno,

    Mi chiamo Giuseppe, ho 34 anni, parlo Italiano, spagnolo, un poco d’ inglese e tedesco e mi piacerebbe lavorare con lei a Miami ( attualmente vivo in Spagna).
    Lavoro da tanti anni nella ristorazione e sono una persona seria e responsabile. Il mio numero è : 0034692976821

    Distinti saluti.

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  3. Ciao Salvatore vorrei lavorare a Miami ho 35anni e ho lavorato in tutti alberghi cinque stelle mi piacerebbe venire a Miami per fare una nuova esperienza !ti ringrazio anticipatamente!

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  4. Ciao Salvatore , vorrei tanto venire a lavorare a Miami ho 35 anni e ho gestito un bar per 11 anni e sono uno chef de rang in sala. Puoi farmi sapere cosa devo fare per venire. Ciao e a presto

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    • Rustico Italiano e in cerca di camerieri – situato in palm beach county – in lake worth fl
      701 lucerne avenue
      561 547 27 82

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      • Buongiorno,
        Lavoro da cinque anni in un bar come cameriera di sala e bancone.
        Cerco lavoro all’estero per fare esperienze in questo campo fuori dall’Italia.
        Il livello del mio inglese non è molto alto ma buono.

        Grazie mille

        Francesca

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      • Salve sono Luca, io e mio fratello Paolo 22 e 25 anni vorremmo trasferirci a miami. Siamo puntuali e seri nel lavoro. Aperti a qualsiasi offerta!!

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  5. Salve mi chiamo Stefania e vorrei tanto lavorare a Miami mi piacerebbe tanto mi accontento anche di fare la lavapiatti… solo non sò dove cercaare potreste darmi una mano???

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  6. Ciao Salvatore ,
    mi chiamo Daniele e ho 23 anni e voglio scappare dall’italia .
    Fino a pochi giorni fa’ stavo lavorando ma mi hanno interrotto il contratto di sole due settimane dicendomi che per la ditta sono un costo eccessivo e che non hanno tempo di farmi imparare il mestiere e ne vogliono uno gia’ esperto (solita italia).
    Mi chiedevo se era possibile darmi un tuo recapito o una email cosi che riusciamo a metterci in contatto per darmi qualche dritta .
    Scrivimi qua : danielec912@gmail.com
    Ciao!

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  7. Ciao Salvatore,
    mi chiamo Giulio, sono perito meccanico e ho 20 anni. Ho letto la tua storia e in questo periodo sto attraversando un brutto periodo a causa del lavoro, tanto che sto pensando anche all’estero. Miami è sempre stato il mio sogno e lavorarci sarebbe fantastico. Volevo sapere se c’è qualche modo per contattarti e saperne di più.
    Ti ringrazio in anticipo. Distinti saluti, Giulio.

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  8. Ciao.salvatore ti scrivo.da.bari sono cuoco.di.eta 35anni sono.capo partita di primi piattie secondi cucina mediterranea nn ho piu stimoli vorrei partire cosa mi consigli? Ciao

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  9. Ciao Salvatore,

    Che dire!!! la forza e gli obiettivi della vita ti portano a superare gli ostacoli come un gioco, per ottenere il meglio di noi che ci crediamo fino in fondo, ti auguro di continuare i tuoi progetti con orgoglio.

    Saluti
    Mino
    PS: Visita il mio sito se ti è interessante contattami pure naturalmente in privato.
    Grazie

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  10. Ti faccio i complimenti per la tua tenacia, e ti ammiro per il successo che hai conseguito, non ti scrivo per cercare un lavoro ma per metterti in discussione ovvero penso che per tè sia giunto il momento di aprire un ristorante, che ne pensi di condividere questa esperienza, fammi sapere, io lo sono anche se ti dico sin da adesso che per ora resterò in Italia…, valuta concretamente questa offerta.

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  11. Buongiorno siamo due ragazzi italiani, attualmente lavoriamo e viviamo a Malta ma vorremmo lavorare e vivere a Miami abbiamo parecchia esperienza in vari campi tra cui vendita pubbliche relazioni e ristorazione; sappiamo molto bene l’inglese italiano e poco altre lingue pero’ con due lingue sicure e esperienza varia non dovremmo fare fatica assolutamente li. qualcuno e’ disposto ad aiutarci anche per informazioni riguardo affitti di appartamenti, lavoro, green card???
    ecco la mia e mail grazie mille.
    teo_bre@hotmail.it

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  12. ciao sasa sono antonello marchigiano cuoco amatoriale primi carne e pesce .non puoi trovarmi un lavoro.

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  13. facio questo da piu di 20 anni e mi piace fare questo lavoro

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  14. io sono un pizzaiolo che faccio questo mestiere da 30 annie amo il mio lavoro

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  15. Ciao sono Andrea ho 39 anni sono sposato ed ho un figlio; sono molto interessato nel fare un’esperienza lavorativa all’estero (Miami mi fa impazzire, ci sono stato più volte in vacanza)mi ritengo una persona seria e affidabile l’unica pecca è il mio inglese (mediocre) ma comunque disposto ad impararlo.
    Se interessati contattatemi pure.
    Grazie.

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  16. siamo una coppia di ragazzi,21 e 24 anni.cerchiamo lavoro a Miami,abbiamo esperienza in vari campi come ristorazione e addetta alle vendite lei,ristorazione,alberghiera e meccanica lui,con ulteriore attestato da bagnino e pizzaiolo lui!se interessa contattateci :crespoele@hotmail.it partiamo anche subito!

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  17. Ciao Salvatore, anche io dopo anni ed anni di intrattenimento come cantante Pianobarista in moltissimi locali del Napoletano,all’età di 50 anni vorrei fare una esperienza di lavoro in quei luoghi meravigliosi in cui ti trovi…sono sicuro di riuscire a portare la simpatia ed il folklore della nostra terra,oltre chiaramente alla competenza e la professionalità….i miei calorosi ed affettuosi saluti da Napoli.
    Alessandro

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  18. ciao sono andy,scivo dall’italia e cerco lavoro a miami.sono nato in america e cresciuto in italia,sono di origine latino americano,e parlo 3 lingue italiano,spagnolo,inglese. ho lavorato a new york,stamford connecticut.. aspetto una risposta grazie….

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  19. Buonasera è possibile collaborare insieme per farti avere camerieri ,Italiani.
    Cordiali Saluti
    Domenico

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  20. salve sasa’ complimenti per il tuo grande coraggio!! mi presento: sono Andrea ho 36 anni ho due diplomi e da otto anni lavoro come magazziniere in una gioielleria, in nero e sottopagato la mia paga mensile e’ di 700 euro al mese, vorrei raccontare la mia storia ma poi diventa un monologo!!, posso solo dire che mi reputo un grande lavoratore e’ una persona molto umile senza grande pretese!! vorrei solo riscattarmi e riemergere!! un po’ mi vergogno a dirlo ma sono veramente disperato!! vorrei venire a lavorare a miami ma non saprei dove incominciare!, sono disposto a fare qualsiasi cosa!!! i miei contatti sono email aloiandrea@hotmail.it mobile 3477854971

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  21. ciao Sasà,mi chiamo Mariella,da buon naapoletano hai saputo inserirti in un contesto complicato…ma bello. sposo la tua idea sulla serietà,umiltà,onestà e stabilità ke un pò tutti dovremmo avere,avvolte pecchiamo di presunzione di sapere tutto,quando invece c’è sempre tanto da imparare,ed è anke molto belle poter avere uno scambio di culture diverse se si è positivi e aperti alla vita.
    conosco la gavetta ke bisogna fare,x arrivare….e forse abbiamo frequentato la stessa scuola dela vita xkè abbiamo la stessa ‘laurea’
    ti posso solo dire ke quando ci ho messo forza e passione nelle cose ke ho fatto,il risultato nn può ke essere positivo.
    qui in Italia siamo limitati a mettere in pratica il nostro sapere e avere un ritorno economico all’altezza del sacrificio ke si fa x andare avanti. oltre all’esperienza della ristorazione in questo momento collaboro con una cantina di vini doc d’eccellenza,se pensi ci possa essere una collaborazione o un idea da attuare sul posto ti lascio il mio contatto. info 333641059 facebook mariella coccinella
    x vicissitudini della vita sono singol nn ho figli e nn ho problemi di viaggiare o di trasferirmi. in attesa di un tuo contatto,ti mando i saluti dall’italia

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  22. salve mi chiamo antonio,sono in cerca di un lavoro come cameriere..Ho lavorato 3 anni in diversi ristoranti italiani,ed ora sono in cerca di un lavoro per tutta la stagione estiva..sono abbastanza bravo nel servizio…spero solo che mi potete aiutare,ciao a tutti..

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  23. ciao sasà mi piacerebbe venire a miamai ..per realizzare il mio grande sogno contattami..ho 25anni e sono da16 anni che sono nel settore ristorativo..sono un cameriere esperto,ma anke cuoco..con la mia umiltà in italia nn funziona..

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  24. Ciao Salvatore…mi riconosco molto nella tua persona,ho una grande passione per la cucina,per la vita.
    Sono una persona positiva,socievole,dinamica,ma purtroppo questa Italia mi va stretta.
    Mi chiamo Massimiliano,ho 40 anni,ma molto giovanile.sono di Marano di Napoli,ma vivo in provincia di latina da27 anni,non sono sposato,ma fidanzato.
    Attualmente sono un agente di commercio nel settore food,ma ho fatto 300000 lavori,ho la terza media,ma una laurea per il vissuto in strada,sono una persona educata,umile,altruista,seria.mi piace il contatto con la gente.
    Se ti serve una persona con le mie caratteristiche nel tuo locale,fammi sapere, parto subito.
    Un saluto grande… Massimiliano Tedesco.

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  25. ciao Salvatore, io (ho 30 anni) e mio marito ( ne ha 35)siamo stati a NY e Miami in luglio 2012, per viaggio di nozze. siamo riamsti affascinati e meravigliati dal loro stile di vita, dalla grande libertà ma, anche dagli obblighi e doveri che hanno. è uno Stato che ha molto da insegnare…
    Anche noi stavamo valutando l’ipotesi di trasferirci, ma, informandomi, mi sono resa conto che è davvero molto difficile. io lavoro nel campo delle telecomunicazioni, mio marito ha tutte le patenti italiane e lavora nel campo edilizia.
    Spero di riuscire a trovare contatti per poter vivere decentemente una vita normale. L’italia, ormai, non ho + nulla da offrire.
    grazie per avermi dato la possibilità di sognare e di scrivere il mio pensiero.
    Monica

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  26. Sasa’ quant’ann tien?

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  27. Buongiorno, come faccio a contattarti Sasà? Non ci sono email ne recapiti telefonici. Ciao Flaminia

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  28. ciao salvatore mi chiamo marco e faccio il cameriere da circa 6 anni sai mi dispiace dirlo ma voglio lasciare l’italia per lavorare a miami perche voglio crescere di piu per riguardo la mia vita e il lavoro te mi puoi aiutare grazie. contatti ho email 340 2191918 . gugliotta.marco@tiscali.it

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  29. ciao salvatore, mi chiamo giovanni, vivo in italia e lavoro come magazziniere. convivo con la mia ragazza rita da circa 2 anni.lei non ha ancora trovato lavoro..noi siamo una coppia che abbiamo voglia di cambiare aria, cambiare vita e trasferirci. entrambi abbiamo esperienza nel campo della ristorazione, bhè la mia ragazza è proprio brava io molto meno però ad entrambi piace..volevo un tuo consiglio o magari un aiuto per sapere come muoverci,cosa fare come trovare lavoro insomma se mi potessi aiutare te ne sarei molto grato e magari un giorno anch’io come te, aiuterò altri italiani..se mai leggessi il mio commento speriamo che si può avere la possibilità di metterci in contatto. ciao e grazie alla possibilità che dai ai giovani volenterosi a lavorare in questo campo..

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  30. ciao salvatore vorrei venire a maemi per lavorarci hai qualche contatto in qui mi potrei inserire come cameriere o lavapiatti voglio scappareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

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  31. Ciao Simona.

    Naturalmente anche per te vale cio’ che ho scritto per Federico! L’America è un paese molto particolare. Una cosa potreste fare! prendi consigli da un esperto o contattami direttamente..

    Un abbraccio ed in bocca al lupo!

    Volere è potere.

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  32. Ciao Federico
    Allora. Il discorso potrebbe essere complesso come anche semplice. Nel mio caso, naturalmente, ho rischiato il tutto per tutto. Potresti che dovresti venire qui x trovare una scuola d’inglese se vuoi mettiti in contatto.

    In bocca al lupo!

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  33. Ciao Salvatore,
    sono una donna di 40 anni circa e con un grande spirito avventuriero. Sono felicemente sposata ed ho una figlia di 13 anni, meravigliosa.
    Abbiamo deciso tutti insieme di venire a vivere a Miami (o comunque in un centro della Florida che ci permette di lavorare dignitosamente e mandare nostra figlia a scuola)
    Io sono una cantante da piano bar, avrei anche tutta la mia strumentazione per lavorare da solista, ma certo che con un pianista vero l’impatto con il pubblico è più affascinante.
    Nei locali, ristoranti della Florida, in particolare di Miami, cè la possibilità di cantare con musica di sottofondo? Mio marito cucina da Dio, ma non è un cuoco professionalmente parlando è un formatore di persone (sai motivazione – leadership ecc…)
    Insomma Sasà, avremmo necessità di più info possibili per fare il grande salto, con annesse questioni burocratiche e un alloggio dignitoso tra lavoro e scuola.
    Se potrai e vorrai esserci di aiuto, stiamo prendendo più info possibili-
    Grazie ti auguro una magnifica vita,
    Simona

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  34. Ciao Salvatore. Io sono Federico, ho quasi ventun’anni e mi sono diplomato l’anno scorso.. Faccio il cameriere durante i week-end e la stagione estiva da 6 anni e ho deciso di andarmene definitivamente dall’Italia alla fine dell’estate. Ti scrivo perchè vivendo li da molti anni magari riusciresti a trovarmi un contatto per un lavoro in quanto partiro’ con pochissimi soldi viste le esigenze e volevo avere almeno questa sicurezza. Se mai leggerai il mio commento, ti ringrazio anticipatamente. Ciao:)

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  35. Grande!!!!!!!

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  36. Lavoro nei ristoranti da molti anni. Salvatore sei stato molto coraggioso e anche fortunato.
    Maria

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