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Gianni Toniutti Avvocato d'ImmigrazioneVisto di lavoro per lavorare negli USA? Gianni Toniutti, Avvocato Italiano esperto d’Immigrazione al servizio degli Italiani per la richiesta del visto di lavoro, green card e molto altro. 

Per fare la richiesta del visto di lavoro o green card è necessario rivolgersi ad un Avvocato d’Immigrazione per ottenere le giuste informazioni. Oggi intervistiamo Gianni Toniutti, giovane Avvocato Italiano esperto d’Immigrazione che vive e lavora a Miami e da molti anni è al servizio degli Italiani per la richiesta del visto di lavoro, green card, investimento, commercio, turismo etc. Potete rivolgere a lui molti dei vostri dubbi su come ottenere un visto di lavoro, green card, quanto investire per un visto da investitore. Ad esempio, oggi molti italiani hanno deciso di investire a Miami ma non hanno ben chiara l’idea di quanto investire per la richiesta del visto. Effettivamente in questi anni le domande che abbiamo ricevuto sono state davvero tante e oggi finalmente possiamo rivolgerle a Gianni Toniutti che è un esperto per la richiesta del visto di lavoro e anche un ottimo avvocato d’Immigrazione. Attenzione il suo tempo è prezioso, quindi chiedete sempre se è necessario pagare la consulenza per rivolgere le vostre domande e raccontare la vostra storia. Se avete voglia di conoscere meglio il suo studio legale, Tosolini, Lamura, Rasile & Toniutti LLP, consultate il sito internet www.tlrtlaw.com. Noi di Vivere Lavorare Miami abbiamo sentito molto parlare di lui come un Avvocato d’Immigrazione, un “guru” al servizio degli Italiani e abbiamo apprezzato la sua dedizione al lavoro, la sua professionalità e crediamo che rappresenti il sogno di molti altri Italiani di Vivere e Lavorare a Miami. In questa intervista cercheremo di capire un po’ di più gli aspetti inerenti alla richiesta del visto di lavoro e un po’ meno quelli personali. Ma credeteci se vi diciamo che per raggiungere l’obiettivo di diventare Avvocato negli Stati Uniti e diventare socio di uno studio legale internazionale non deve essere stato facile per Gianni. Per questo, gli auguriamo tutto il successo che si merita per la sua carriera e speriamo che molti lettori di Vivere Lavorare Miami approfitteranno di questa intervista per risolvere alcuni dubbi.

Se avete voglia di investire, avete già investito, volete importare dei prodotti, già li importate, avete una compagnia negli Stati Uniti disposta a fare richiesta di visto nei vostri confronti, volete saperne di più su come richiedere il visto di lavoro e green card, non esitate a leggere l’intervista e a mettervi in contatto scrivendo a gianni.toniutti@tlrtlaw.com

VivereLavorareMiami: Cosa ti ha spinto a diventare Avvocato d’Immigrazione?

Avv. Toniutti: Quando mi sono trasferito negli Stati Uniti per studiare, nel lontano 2005, non avevo neanche idea esistesse un Diritto Americano dell’Immigrazione e, soprattutto, non potevo immaginare che esistessero così tante regole da rispettare per coloro che volessero trasferirsi negli Stati Uniti.  Una volta finiti gli studi, desideroso di risiedere in questo paese, e per la prima volta nei panni del “cliente”, trovai fortunatamente un ottimo avvocato di immigrazione che mi seguì in tutto il processo per trasferirmi in America.  Adesso, più che mai, so quanto sia stato importante essere stato assistito da un buon avvocato in un momento così dedicato della mia vita. Una volta diventato avvocato negli Stati Uniti, non ho esitato a concentrarmi in questo settore a cui oggi mi sento particolarmente legato a tutti gli effetti.

VivereLavorareMiami: Che consiglio dai alle persone che vogliono vivere e lavorare a Miami?

Avv. Toniutti: Miami è in definitiva una meta eccezionale e, come sempre dico, poter vivere e lavorare legalmente in questa città unisce l’utile al dilettevole.  Sottolineo però la parola “legalmente”, in quanto è essenziale poter avere un regolare permesso di soggiorno e di lavoro per poter godere a pieno di tutti i servizi e benefici che questa città e, in generale, gli Stati Uniti, offrono ai residenti.

VivereLavorareMiami: Esiste una cifra minima da investire per richiedere il visto da investitore?

Avv. Toniutti: La regolamentazione prevede che l’investimento per ottenere il visto E-2, ovvero il visto per investitori, debba essere sostanziale, ovvero sufficiente ad assicurare il successo dell’impresa.  L’interpretazione di tale requisito è abbastanza flessibile e dipende molto dalla natura dell’investimento.  Un investimento iniziale di USD 100,000 può essere ritenuto sufficiente, se proporzionato al tipo di attività svolta.

VivereLavorareMiami: Esiste davvero la lotteria della Green Card?

Avv. Toniutti: Certo. Io consiglio vivamente a tutti i miei clienti di partecipare alla lotteria della Green Card ogni anno, indipendentemente dal fatto che siano in possesso di un visto oppure meno.  Ogni anno il c.d. “Diversity Immigrant Visa Program” rende disponibili un numero limitato di visti per immigrare permanentemente negli USA a persone che ne possiedano i requisiti. Coloro che presentano richiesta per il “Diversity Visa” sono inizialmente scelti attraverso un sorteggio casuale generato da un computer, e devono in seguito dimostrare di possedere un titolo di studio di scuola superiore o un suo equivalente, oppure due anni di esperienza lavorativa negli ultimi cinque anni, in un’occupazione che richieda almeno due anni di training o di esperienza.  Le richieste possono essere presentate on line senza alcuna assistenza da parte di un legale, anche se spesso e volentieri, per evitare sbagli che potrebbero “squalificare” il partecipante, è utile consultarsi con un esperto in materia.

VivereLavorareMiami: Quale è il visto di lavoro più richiesto dagli italiani?

Avv. Toniutti: I visti L ed i visti E sono senz’altro i più richiesti dagli italiani in procinto di aprire un’attività negli Stati Uniti.  La scelta tra un visto E ed un visto L dipende prevalentemente dal tipo di attività imprenditoriale che si voglia stabilire negli Stati Uniti.  Per compagnie straniere intenzionate ad aprire una sussidiaria negli Stati Uniti, il visto L è sicuramente lo strumento più adatto.  Chi, invece, desideri aprire un’attività negli Stati Uniti non necessariamente collegata a una società straniera già esistente, trova nel visto E (Import/Export o Investor) una migliore alternativa. Per, invece, italiani che abbiano la possibilità di essere assunti da una compagnia americana e che posseggano un titolo di laurea (anche italiana) o un suo equivalente, il visto H-1B è senz’altro un’ottima opzione.  Tale tipo di visto permette di essere assunto in una compagnia americana e lavorare in un settore nell’ambito della specializzazione ottenuta.

VivereLavorareMiami: Secondo te perché gli italiani vogliono vivere e lavorare a Miami?

Avv. Toniutti: Come dicevo prima, Miami è senz’altro una città straordinaria.  Oltre ad avere un clima eccezionale e una posizione molto strategica, vicino all’Europa ed il Sud America, la città è in pieno sviluppo e offre opportunità di business a tutti coloro che abbiano nuove idee o comunque un know-how magari qua non facilmente reperibile. Il mercato dell’offerta può sembrare a volte saturo, specialmente in alcuni settori, ma è anche vero che la domanda è assai superiore alla media, dando opportunità di lavoro a tutti coloro che offrano un buon prodotto o servizio.

VivereLavorareMiami: Cosa ti piace di questa città?

Avv. Toniutti: Miami è oggi più che mai una metropoli con servizi alla pari di città come New York, Milano, o Londra.  Con la grande differenza, però, di trovarsi ai tropici e godere di un clima “estivo” durante tutto l’anno.  Andare al mare a dicembre, posso garantire, può fare invidia a tanti! Che dire, poi, dei suoi abitanti, che provengono da tutto il mondo e dalle culture più svariate e che fanno di questa città una delle più diversificate e interessanti al mondo? Miami è a tutti gli effetti “the place to be”…

VivereLavorareMiami: Che consiglio daresti agli studenti di legge in Italia che ti stanno leggendo in questo momento?

Avv. Toniutti: Vi sono diverse università a Miami e dintorni che offrono Masters in Diritto Comparato o corsi integrativi per coloro interessati ad approfondire il diritto americano o l’inglese a livello professionale.  Il mio consiglio è quello di visitare alcune di queste università e ottenere maggiori informazioni sui corsi offerti e sui possibili sbocchi professionali una volta terminati gli studi.

VivereLavorareMiami: Quali sono tre requisiti minimi per la richiesta di un visto di lavoro per un Italiano?

Avv. Toniutti: Dipende molto dal tipo di visto di lavoro di cui stiamo parlando.  In linea generale, un titolo di studio universitario può ampliare molto la scelta del tipo di visto.  Anche conoscenze tecniche o specializzate (es. chef di un ristorante) possono in alcuni casi facilitare la richiesta di un visto.

VivereLavorareMiami: Se qualcuno dei lettori di Vivere Lavorare Miami volesse rivolgerti qualche domanda, quale sarebbe il modo migliore per contattarti?

Avv. Toniutti: Il miglior modo per contattarmi è decisamente via email, a gianni.toniutti@tlrtlaw.com.  Per una prima consulenza a titolo gratuito, non dimenticatevi di menzionare che mi avete trovato sul sito di Vivere e Lavorare a Miami!

VivereLavorareMiami: Ti manca l’Italia?

Avv. Toniutti: Certo! Gli Stati Uniti sono un paese meraviglioso e Miami è una città che offre tanto agli stranieri, ma la buona e vecchia Italia è unica ed insostituibile.  Per questo, malgrado gli impegni di lavoro, cerco di non mancare mai dall’Italia per periodi troppo prolungati.  Altrimenti, dopo un po’ la nostalgia inizia a bussare alla porta…!

VivereLavorareMiami: Cosa non ti piace degli Stati Uniti?

Avv. Toniutti: In alcune occasioni, gli americani mancano di flessibilità e si comportano seguendo schemi prestabiliti, senza lasciare troppo spazio alla fantasia, all’inventiva e all’immaginazione.  Secondo la mia modesta opinione, in alcune situazioni tali qualità possono risolvere problemi che altrimenti parrebbero insormontabili.

VivereLavorareMiami: Questo spazio è dedicato a te, puoi scrivere quello che vuoi; puoi dare un consiglio, sfogarti, è uno spazio libero e puoi scrivere quello che senti

Avv. Toniutti: Mi auguro che le mie risposte a queste interessantissime domande possano aver suscitato in chi legge l’ispirazione, lo slancio e la determinazione per intraprendere un cammino che non è sicuramente facile ma che, con i giusti consigli, è alla portata di tutti.  Vivere e lavorare a Miami è oggi più che mai il sogno di tanti italiani, ai quali auguro di avere, con un pizzico di fortuna, la possibilità di realizzare.

Il Visto USA e i Rapporti Bilaterali tra Italia e USA

I rapporti politici tra l’Italia e l’America sono ottimi e la loro relazione si riflette sui Rapporti Bilaterali in base ai quali è possibile far richiesta di visto per poter Vivere e Lavorare a Miami e negli Stati Uniti (ESTA non è un visto). I rapporti bilaterali tra l’Italia e l’America si basano sulla cooperazione politica, economica, culturale e scientifica. Gli italiani intenzionati a richiedere il visto hanno una vasta scelta di opzioni quando si tratta di voler vivere, lavorare o studiare a Miami o in qualsiasi città americana. Per esempio ci sono visti per i commercianti, investitori, studenti, laureati, artisti, membri dell’equipaggio, giornalisti, ci sono i visti religiosi e molti altri. Oggi, circa 20.000 italiani vivono e lavorano con regolare permesso solo nello Stato della Florida.

Secondo la politica del nostro ufficio, è molto importante avere un colloquio con un esperto di Immigrazione Americana (NOI NON SIAMO UNO STUDIO LEGALE) quando si vuole intraprendere qualsiasi tipo di attività nel territorio Americano o si è alla ricerca di un lavoro oppure se si ha ricevuto un offerta di lavoro.

P.S. Le informazioni contenute in quest’articolo non sostituiscono l’ausilio di un Avvocato. Per maggiori informazioni rivolgersi ad un esperto.

Visto d’artista (visto O) anche chiamato visto per straordinarie abilità

Visto da studente (Visto F)

VISTO E

Visto per Investimento o Commercio con gli USA

 * Queste informazioni non sostituiscono l’ausilio di Avvocato.

“Lavorare negli USA,  Lavorare a Miami e la Legge d’Immigrazione Americana“
Lavorare negli USA, Lavorare a Miami e la Legge d’Immigrazione Americana è l’articolo per spiegare in che modo la Legge d’Immigrazione Americana sia valida per tutti gli Stati Uniti d’America (legge federale). Non esiste distinzione tra un candidato che cerca lavoro a New York, Las Vegas, Los Angeles, Miami, Chicago o Washington. Piuttosto esiste la differenza tra un candidato che viene da un paese piuttosto che da un altro.

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I testi del sito contengono informazioni generiche e non sostituiscono in alcun modo l’ausilio di un avvocato. Si consiglia di rivolgersi ad un professionista per ulteriori informazioni ed assistenza.

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